Non è solo uno dei piatti preferiti nel mondo per la sua bontà. Mangiare una pizza può esser anche un’ottima occasione per concludere dei buoni affari.
La convivialità è una delle arti che riconoscono a noi italiani ed è per questo, forse, che gli stranieri amano tanto la cucina italiana: non solo per la bontà dei piatti ma anche per la filosofia dello stare insieme e del creare relazioni, che questo sottende. Mangiare insieme abbatte le barriere, crea complicità ed è anche un’ottima occasione di fare networking, a volerla dire usando una parola tipica del mondo del marketing e del business.
Lo dice l’esperienza ma lo dice anche Claudio Messina, coach e consulente di marketing relazionale, che sul tema ha scritto un libro, dal titolo Business a tavola, dove scientificamente spiega che il senso di fiducia e fidelizzazione tra i commensali aumenta fino al 60% se durante un pasto si rispettano le regole del marketing relazionale.

Un vero e proprio decalogo, quello di cui Messina ha parlato durante il convegno tenutosi nell’ambito del Pitti Pizza & Friends a Salerno, che prevede alcuni accorgimenti: evitare di parlare troppo di stessi o di imporre la scelta di “quella” pizza che sarebbe la più buona (ma per chi?!), o di usare il cellulare mentre l’interlocutore sta parlando con noi, introdurre subito temi economici ancor prima di iniziare il pasto o darsela a gambe al momento dell’arrivo del conto.
Buona prassi sarebbe invece lasciar scegliere la pizza che più piace e magari chiedere il perchè, creando, così un legame empatico ed informale con l’interlocutore, avvicinandosi a lui dal punto di visto emotivo. Offrire una pizza è un atto di cortesia e generosità che non passa inosservato e che diventa un piccolo investimento sul rapporto, così come sedersi accanto o chiudere il pasto con una bella stretta di mano ed un caffè rappresentano il corollario di una relazione che è stata appena coltivata.

La pizza dunque è, spesso, solo l’occasione e il piatto che accompagna tanti momenti della vita ed è così che viene celebrata in questi giorni a Salerno con i concerti e le degustazioni in corso nell’ambito di Pitti Pizza & Friends, che continua fino al 3 agosto.
Domani, sabato 2 agosto saliranno sul palco Federica Abbate, penna sopraffina e voce tra le più raffinate del nuovo pop italiano; Marco Masini, artista che ha fatto la storia della canzone d’autore; e poi ancora Aka7even, Senza Cri, Antonia, tre giovani protagonisti usciti dalla fucina di Amici, Alessandro e Grelmos, voce rap magnetica e fuori dagli schemi. Spazio anche ai nuovi volti della scena emergente, grazie alla collaborazione con la Florence Academy, con Deborah, Dambro, Francesco Florio sax, Elettroshock, Mooding e Via Mercanti.
Domenica 3 agosto si chiude in grande stile con Anna Tatangelo, artista capace di muoversi con disinvoltura tra pop e tv; Clementino, trascinante rapper-showman; Luk3, volto fresco della scena urban e anche lui targato Amici; I Desideri, duo urban pop amatissimo dai giovani, Le One, rapper campano, e il talentuoso Cioffi, cantautore dall’anima metropolitana e sperimentale.
Guidate dal maestro Nunzio Mascolo, queste le pizzerie che partecipano: Pizza a Metro di Vico Equense, Quanto Basta di Benevento e Salerno, Antica Pizzeria Da Reginè di Salerno, Vicolo della Neve di Salerno, Pizzeria San Matteo di New York, Nuceria, espressione della Pizza del territorio agro nocerino sarnese, Casertana – 280 Grammi di Caserta, Brandi di Napoli, L’Angelo e il Diavolo di Salerno, La Pizza di Umberto Falcone di Salerno, I Due Fratelli di Salerno, Pizza e Pizza di Salerno, Cilentù la terra del Mito del Cilento, Il Giardino degli Dei (celiachia) di Salerno. Fondamentale anche la presenza dei ragazzi dell’Istituto Alberghiero Virtuoso, coinvolti in un’esperienza di formazione sul campo che intreccia cultura del cibo, futuro e professionalità.