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Una settimana di cultura con il Pikentia Festival

A Pontecagnano Faiano Goffredo Buccini, Serena Bortone, Ilaria Gaspari, Gennaro Carillo, Lucrezia Ercoli, Antonio Polito, Tino Iannuzzi, Naydenova-Deidda Quintet, Giuseppe Di Muro, Maxdale, Passione Live e Roberto Colella

Da domenica 20 a sabato 26 settembre è in programma il “Pikentia Festival”, la rassegna culturale giunta alla quarta edizione che porta a Pontecagnano Faiano letteratura, musica e danza, attraverso la presenza di nomi di alto profilo e incontri che rappresentano occasioni di dialogo e confronto. La mission del festival è creare spazi di riflessione e partecipazione per la crescita di una comunità che guarda al futuro. “Futura” è il sottotitolo dell’edizione di quest’anno, perché una città come Pontecagnano Faiano, che affonda le proprie radici nell’antica Picentia e custodisce importanti memorie del passato, ha anche l’ambizione di trasformare la propria storia in materia viva e di proiettarsi con fiducia verso il futuro.

I libri aiutano a comprendere l’oggi, ma anche a interrogarsi su dove stiamo andando; la grande musica, con la presenza di artisti poliedrici e voci del territorio, offre invece le emozioni per vivere il presente e immaginare il domani.

Il programma si articola in diverse location: il Tabacchificio Centola, il Museo archeologico “Etruschi di frontiera” e il Community Hub, con presentazioni di libri, dialoghi, concerti, spettacoli di danza, laboratori e spazi dedicati al food. A rendere possibile il festival è l’impegno dell’assessorato alla Cultura di Pontecagnano Faiano, con il patrocinio della Regione Campania, della Camera di Commercio di Salerno, della Provincia di Salerno, dell’Università degli Studi di Salerno – Dipartimento di Studi Umanistici (Dipsum) e del Museo archeologico “Etruschi di frontiera” di Pontecagnano, con la collaborazione di DeartProgetti, dell’associazione O.d.C. – Officina di Consapevolezza e della compagnia teatrale Mascheranova.

IL PROGRAMMA

Il primo appuntamento è domenica 20 settembre al Tabacchificio Centola, dove, dopo l’apertura ufficiale alle 18, alle 18.30 è in programma la presentazione del libro “Tyrannis” di Goffredo Buccini (Neri Pozza), in dialogo con Carmine Pinto. Un viaggio attraverso la grande crisi delle democrazie, partendo dalla storia di una bambina di dieci anni, Madeline, che accompagna sua madre al corteo di Seattle del 1999. A seguire, alle 20.30, il concerto del Naydenova-Deidda Quintet, un sodalizio musicale nato dall’incontro tra la concertista classica Kameliya Naydenova e il sassofonista  Sandro Deidda, con Gian Pio Vetromile al pianoforte, Giacomo Castaldo alla chitarra e Pietro Ciuccio alle percussioni, in un viaggio tra musica classica, tango e jazz.

L’appuntamento successivo è lunedì 21 settembre, alle 18.30, con Serena Bortone, che presenta il suo libro “Le dirimpettaie” (Rizzoli) in dialogo con Gennaro Carillo. La storia di tre donne imprigionate in una vita in cui il “buon matrimonio” non corrisponde alla felicità. Intorno a loro si muove un Paese in trasformazione, in un arco temporale che si estende dagli anni Sessanta al Capodanno del nuovo millennio. A seguire, alle 20.30, il concerto di Giuseppe Di Muro (chitarra e voce), con Mizar Di Muro al basso e Mario Sinscalco alla batteria, per un progetto che propone un linguaggio musicale moderno, nel quale influenze rock, funky e jazz si intrecciano.

Martedì 22 settembre, alle 18.30, è in programma un dialogo sulle passioni tra Ilaria Gaspari, filosofa e scrittrice, e Gennaro Carillo, docente, scrittore e condirettore di Salerno Letteratura. Al centro dell’incontro, l’amore, la paura, la speranza e l’invidia, in un confronto tra pensiero antico e moderno, filosofia e letteratura.

Mercoledì 23 settembre, alle 20.30, la filosofa e docente Lucrezia Ercoli tiene la lezione-spettacolo “Non gioco più. Filosofia di Mina” che, partendo dalla celebre frase di addio della cantante, ricostruisce la sua memorabile carriera e la personalità di un’artista che ha rivoluzionato la canzone italiana, con l’ausilio di clip e montaggi audiovisivi. Introduce Gennaro Carillo. A seguire, alle 22, Massimiliano D’Alessandro, in arte Maxdale, presenta uno spettacolo che spazia tra rhythm & blues e soul.

Giovedì 24 settembre, alle 18.30, Antonio Polito presenta il suo libro “La Costituzione non è di sinistra” (Silvio Berlusconi Editore), in dialogo con Carmine Pinto. Il volume propone un’analisi di come la nostra Costituzione sia stata progressivamente oggetto di appropriazione, in particolare da parte della sinistra. A seguire, alle 20.30, “Passione Live”, un progetto musicale di valorizzazione della cultura campana attraverso la canzone classica e moderna napoletana, con Simona Boo, Maldestro, Dario Sansone, Francesco Di Bella, Ebbanesis, Greta Zuccoli, Raiz ed Enzo Gragnaniello.

Venerdì 25 settembre, alle 18.30, Tino Iannuzzi presenta il libro scritto con Alberto Losacco, “Aldo Moro. Le idee, il metodo, l’eredità” (Baldini + Castoldi), una ricostruzione della figura di Moro e del suo ruolo da protagonista nelle grandi stagioni politiche italiane. L’autore dialoga con il sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara. Modera Concita De Luca. A seguire, alle 20.30, il concerto di Roberto Colella, un live show che segna l’uscita del suo nuovo album. La scaletta del concerto unisce alcuni brani del percorso con La Maschera alle nuove canzoni del disco.

La giornata conclusiva è dedicata alla danza. Sabato 26 settembre, al Museo archeologico “Etruschi di frontiera”, andrà in scena il progetto “L’Oltre”, con la direzione artistica di Claudio Malangone. Alle 19.30 “For You!”, un omaggio a Lindsay Kemp con la danza di Daniele Maccari. A seguire, “Sotto lo stesso cielo di ocra” di Borderlinedanza e Monaci Digital, coreografia di Claudio Malangone; “Framing”, Déjàdonné/Borderlinedanza, di Virginia Spallarossa e Claudio Malangone.

Tutti gli spettacoli e le presentazioni sono a ingresso gratuito.

I COMMENTI

«Siamo profondamente orgogliosi di questa quarta edizione, che vede la partecipazione di autori, artisti e personalità di grande rilievo. La loro presenza testimonia la crescita del festival e rinnova il nostro impegno nel promuovere uno spazio aperto di incontro, dialogo e confronto», dice Roberta D’Amico, assessora alla Cultura e ai Beni Culturali del Comune di Pontecagnano Faiano.

«L’autunno in città parla di libri, eventi, incontri e nuove forme di dialogo. Pontecagnano Faiano parla della quarta edizione del Pikentia Festival, la rassegna sviluppata in un’ottica di confronto costante e proficuo fra diversi talenti, menti e generazioni», dice Giuseppe Lanzara, sindaco del Comune di Pontecagnano Faiano.

I LABORATORI

Sono previsti laboratori di produzione musicale e scrittura creativa al Community Hub, il cantiere creativo di via Europa 115 a Pontecagnano Faiano.

PIKENTIA FOOD

Sono previsti stand dedicati all’enogastronomia del territorio con i prodotti della cooperativa sociale Stalker, di Cantine Palo, iBorboni Pizzeria e Agrado Birreria artigianale.

Info: www.pikentiafestival.

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