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Coronavirus – Fase 2. L’ordinanza del 1° maggio con precisazioni su rientri e attività motoria

Nuova ordinanza regionale quella di oggi del Presidente della Regione Campania De Luca, volta a precisare alcuni punti relativi soprattutto ai rientri dalle altre regioni, una delle principali preoccupazioni del Governatore in questo momento.

Richiamando l’ultimo DPCM, l’ordinanza nr. 41, ribadisce la possibilità di ingresso nella regione Campania solo se dovuta ad impellenti necessità lavorative o di salute o al rientro presso i luoghi di stabile residenza.

In ogni caso, è necessaria l’autodenuncia, alla quale segue l’isolamento fiduciario per 14 giorni presso il proprio domicilio, con il divieto di uscire e di avere contatti sociali e l’obbligo di rimanere raggiungibili per eventuali controlli e di avvertire immediatamente il Dipartimento di Prevenzione della ASL ed il proprio medico curante in caso di comparsa di sintomi.

A tutti i viaggiatori verrà misurata la temperatura corporea all’arrivo presso le stazioni ferroviarie, dei bus o presso l’aereoporto mentre concessionari di servizi di trasporto aereo, ferroviario e di lunga percorrenza su gomma hanno l’obbligo di acquisire e mettere a disposizione delle Forze dell’Ordine e dell’Unita’ di Crisi regionale, dei Comuni e delle AASSLL, i nominativi dei viaggiatori con destinazione aeroporti e stazioni ferroviarie, anche dell’Alta velocità, del territorio.

L’uso delle mascherine è obbligatorio su tutte le aree pubbliche o parte al pubbliche del territorio regionale ad esclusione dei bambini di età inferiore ai 6 anni o di soggetti con disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina.

Per quanto riguarda le uscite, altro punto “caldo” delle discussioni di questi ultimi giorni, l’ordinanza precisa che è consentito svolgere individualmente attività motoria all’aperto – ma NOn corsa, jogging o footing – se compatibile con l’uso obbligatorio della mascherina. Ovviamente è consentita la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, nei pressi della propria abitazione e comunque con obbligo di distanziamento di almeno due metri da ogni altra persona- salvo che si tratti di soggetti appartenenti allo stesso nucleo convivente o di minori o di persone non autosufficienti ma solo nelle fasce orarie dalle ore 6,30 alle 8,30 e dalle 19,00 alle 22,00.

Piccola modifica al discorso della ristorazione da asporto per bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, che è consentita senza limiti di orario ma nella sola modalità di consegna a domicilio, con prenotazioni telefoniche o online.

 

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