Una giornata per celebrare e promuovere il pomodoro San Marzano, l’oro rosso che, in questa stagione, viene raccolto per essere trasformato in conserve che andranno in tutto il mondo.
Un modo per ringraziare anche tutti gli addetti della filiera che contribuiscono al successo di questo ortaggio squisito.
Si terrà oggi infatti San Marzano Land, l’evento promosso dal Gruppo Nolano in collaborazione con l’Associazione Culturando, che unisce agricoltura, cultura, sostenibilità e alta cucina per valorizzare uno dei prodotti più iconici del patrimonio agroalimentare italiano.
L’appuntamento si aprirà con una visita guidata immersiva tra i campi di pomodoro San Marzano dell’azienda Nolano, situati nell’Agro acerrano, territorio oggi rinato grazie a importanti interventi di bonifica e rilancio agricolo.
“La nostra cooperativa è una delle principali realtà conferitrici di pomodoro San Marzano, producendo ogni anno tra il 20% e il 30% del volume complessivo a seconda delle rese di stagione” spiega Dario Nolano, terza generazione alla guida dell’impresa familiare e presidente della Cooperativa Avvenire “San Marzano Land è un tributo a questo prodotto straordinario e agli agricoltori che ne custodiscono con dedizione la filiera. Celebriamo l’inizio della raccolta con l’orgoglio di chi lavora ogni giorno per garantire qualità, tracciabilità e rispetto della terra.”
Il progetto è nato da un recente processo di integrazione verticale, che va oltre la sola coltivazione aggiungendo anche la trasformazione e la distribuzione del pomodoro San Marzano DOP, oggi esportato dall’azienda in oltre 35 Paesi nel mondo.
“Abbiamo voluto costruire un evento che non celebrasse solo il prodotto, ma anche e soprattutto le persone che lo rendono possibile – spiega Claudio Esposito, co-fondatore e direttore commerciale di Nolano Srl – San Marzano Land nasce dall’idea di dare voce a tutta la filiera, dal campo alla cucina, passando per chi tutela, studia, racconta e difende questo patrimonio. Crediamo che oggi più che mai sia necessario
ricostruire un dialogo autentico tra cittadini, produttori e istituzioni, per
promuovere una consapevolezza collettiva sul valore del Pomodoro San Marzano DOP e dell’intera filiera corta. Solo così possiamo difendere questa eccellenza dalla contraffazione, rafforzare il legame con il territorio e immaginare un futuro agricolo etico, sostenibile e condiviso”.
Una serata di approfondimenti, sapori e ospiti d’eccellenza.
La seconda parte dell’evento si terrà presso la suggestiva Tenuta Luis ad Acerra, dove prenderanno vita i “San Marzano Talks”: conversazioni di alto profilo con personalità del mondo istituzionale, scientifico e gastronomico moderati da Stefania Sirignano.
Tra i protagonisti:
• Franco Pepe, considerato uno dei migliori maestri pizzaioli al mondo;
• Cristian Gadau, fondatore di The Best Chef e The Best Pizza Awards;
• Patrizia Spigno, ricercatrice e presidente di Slow Food Campania;
• Pino Coletti, fondatore della piattaforma Authentico contro l’Italian Sounding;
• Tommaso Esposito, medico e giornalista gastronomico;
• Tommaso Romano, presidente del Consorzio di Tutela del Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP;
• Flora Della Valle, dirigente regionale per la Competitività e le Filiere
Agroalimentari;
• rappresentanti istituzionali del Comune di Acerra.

Spazio anche ai cooking show, alle degustazioni ed alla sensibilizzazione contro il falso Made in Italy. In collaborazione con The Best Pizza Awards, protagonista sarà la creatività in cucina con degustazioni e showcooking curati da maestri pizzaioli di
fama internazionale, come:
• Amalia Costantini (Mater, Fiano Romano);
• Antonio Cavoto (Mangia Pizza, Amsterdam);
• Giovanni Senese (Pizzeria Senese, Sanremo);
• I vari Pizza Resident come Nino Pannella (pizzeria omonima ad Acerra, 2 spicchi Gambero Rosso); Fabio Ciano, icona della pizza parigina; Enzo Bastelli (Basta Pizzeria, Nola, 2 spicchi Gambero Rosso).
Non mancheranno momenti di intrattenimento interattivo, tra cui:
• il Bloody Mary Bar con finger food a tema San Marzano;
• il gioco “Against Fake San Marzano”, per sensibilizzare contro la
contraffazione;
• una Zona Social dedicata a contenuti digitali e interviste con ospiti.