|
Vernissage alla Galleria Verrengia - Espone Harding Meyer First View è il titolo della personale che la Galleria Paola Verrengia dedica all’artista di origine brasiliana Harding Meyer. In mostra da stasera alle 19.00, i noti ritratti di formato orizzontale, realizzati su tele di grandi dimensioni. La prassi artistica di Meyer - comune a molti artisti oggi interessati alla pittura - è caratterizzata dal tentativo di riuscire a catturare volti e espressioni di un’umanità anonima, attingendo all’enorme serbatoio di immagini che provengono dalla televisione, dai giornali, dal cinema o da internet. Una folla indistinta, senza nome e cognome, popola i suoi quadri di grande formato: si tratta sempre e soltanto di volti maschili e femminili, per lo più giovani e attraenti, ma anche di anziani e bambini, diversi per età, sesso e colore della pelle. Meyer li osserva, li seleziona, li interiorizza e li traduce nelle sue tele, amplificandone soprattutto la forza conturbante dello sguardo. La volontà dell’artista è di restituirli privi di qualsiasi immagine stereotipata, per indurre lo spettatore ad avvicinarsi ad essi senza pregiudizi, soffermandosi solo sulla loro espressività. Per creare questo senso di neutralità dell’immagine, spesso uno sfondo monocromo e uniforme accompagna i suoi ritratti, escludendo l’ambiente circostante e costringendo l’osservatore a concentrarsi solo sulla fisionomia del volto. Al formato verticale, tipico della ritrattistica tradizionale, Meyer preferisce e utilizza quello orizzontale, capace di comprimere il volto nella tela come fosse un fermo-immagine, per “dare un senso di non finito, e creare un’attesa, come se la scena dipinta nel quadro dovesse continuare in quello accanto”(Licia Spagnesi, 2006). La sua grande capacità di creare atmosfere sfocate, attraverso un uso rarefatto del colore, (steso a larghe pennellate a cui si sovrappongono ripetuti interventi di spatola), e di re-interpretare i modelli nel passaggio dall'immediatezza fotografica al risultato finale sulla tela, fanno si che i suoi ritratti si traducano in qualcosa di non compiuto: “ Ogni volto per me è un enigma (…), ma questo enigma non voglio scioglierlo, né rivelarlo. Preferisco lasciarlo intatto e consegnarlo allo spettatore. ” (H. Meyer). Harding Meyer, nato a Porto Alegre, Brasile, nel 1964, vive e lavora in Germania. Si diploma nel 1993. Nel 1999 vince il premio Helmut Stober. Recentemente ha esposto presso: Galerie Voss, Düsseldorf, LausbergContemporary, Toronto (CAN) (2007) - Ober Gallery, Kent (USA) (2006) - Museum Ljetnjikovca, Montenegro; COFA/ Claire Oliver Fine Art, New York (2004) - Galleria Mario Sequeira, Braga (Portogallo) (2003) - Galerie Jahn, Landshut - James Colman Gallery, London (2002) - Galerie Damasquine & Aeroplastics, Brüssel (2001). Dal 2001 ha partecipato alle seguenti fiere d'arte internazionali: Arte Fiera Bologna (I), Art Rotterdam (NL), Art Brussels (B), MiArte, Milano (I), Art Cologne (D), Art Frankfurt (D), Art Basel, Miami (USA), TIAF Toronto (CDN). 16 / 05 / 2008
Focus
Altre pagine di ecodisalerno su arte pittura immagineSalerno - tempo libero - 2 appuntamenti per il weekend Dal 5 al 12 luglio ritorna il tradizionale appuntamento estivo con la manifestazione GustatiGiovi che propone un variegato programma di eventi ed appuntamenti di richiamo per i residenti ed i tanti visitatori che scelgono le colline salernitane per trascorrere una serata di relax all`aria aperta. Domenica 5 luglio alle ore 2... Anche Salerno inserita nel Sistema Informativo Geografico Territoriale della Campania La conoscenza capillare del patrimonio storico-archeologico, monumentale e paesaggistico regionale, rappresenta il fulcro del progetto "Sistema Informativo Geografico Territoriale della Campania", concepito nel 2000 dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania, intrapres... Salerno rende omaggio a Wilken Desiderio L`Ente Provinciale per il Turismo di Salerno omaggia, attraverso la realizzazione di sei rare litografie, l`artista H. Wilken`s Desiderio. L`ultra ottantenne pittore salernitano è noto in tutt`Europa per il suo modo originale, prezioso ed inimitabile di interpretare suggestioni, colori ed intensità delle bellezze paesaggistiche salernitane.... Il Castello di Agropoli ospita le opere di Pasquale Ciao Dal 20 al 28 giugno 2009 il Castello Medievale di Agropoli ospiterà la mostra di sculture ´Dal mito alla vita´ del Maestro Pasquale Ciao a cura di Antonella Nigro. L`inaugurazione è prevista per sabato 20 giugno alle ore 20,30. Alla presentazione seguirà ´Reluminiscenze´, una performance ideata, su musica dei Microlux, dall`artista... Salerno città creativa fino a fine luglio Ronde creative, itinerari eno-gastronomici, performing art, concerti, residenze d`artista studi sui new media, workshop, sperimentazioni etniche sono le vertebre di "Salerno Creativa - Meeting nazionale della creatività", corpo pulsante che dal 25 giugno e poi nei fine settimana di luglio esalterà il centro storico della città, ramificandosi man...
Link
Link utili per approfondire il tema arte pittura immagine
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|
|