Un incontro sulle criticità in tema di ambiente e salute a Pontecagnano
Ieri presso la Giunta Regionale della Campania Settore Ecologia – Tutela Ambientale – Disinquinamento – Protezione Civile Settore Provinciale di Salerno, il Commissario Straordinario Dottor Cesare Castelli ha preso parte, insieme ai rappresentanti dell’Arpac, della Provincia di Salerno e dell’Asl Sa2, ad un incontro avente ad oggetto le criticità sanitarie ed ambientali nel territorio di Pontecagnano Faiano.

L’incontro era stato richiesto dal Dottor Castelli nel gennaio ultimo scorso e faceva seguito ad una precedente lettera con la quale segnalava all’Amministrazione provinciale, ai competenti Ministeri, alla Regione Campania, al Commissariato Straordinario per l’Emergenza Rifiuti le perplessità ed i timori per la salute pubblica derivanti dall’ubicazione, lungo il confine di Pontecagnano Faiano, di una discarica, di un cementificio, di una fonderia, tutti possibili cause di polveri sottili e di inquinamento ambientale. Nella nota di gennaio veniva altresì avanzata l’idea di creare un tavolo tecnico di lavoro capace di perseguire un percorso di monitoraggio dello stato della salute e della salubrità ambientale sul territorio comunale seguendo alcune linee di azione specifiche quali la relazione tra rifiuti, polveri, inquinamento e rischi per la salute, indagine ed analisi costante e continua dei principali indicatori di salute, verifica del trend di aumenti di malattie correlate all’inquinamento. Nella riunione i presenti hanno preso esaminato la proposta avanzata dal Commissario rendendosi disponibili a prenderle in considerazione attraverso la creazione del tavolo di lavoro avente il compito di monitorare la situazione sanitaria ed ambientale, dettagliatamente descritta dal Dottor Castelli stesso, individuare azioni di prevenzione socio/sanitaria ed ambientali valide nel medio/lungo periodo, dare un giusto peso alle segnalazioni ed ai richiami provenienti dai cittadini anche per evitare eventuali allarmismi, analizzare gli eventuali trend di aumento delle patologie correlabili a possibili inquinanti ambientali. I presenti hanno altresì auspicato che, in futuro, tale iniziativa, possa essere estesa anche agli ambiti limitrofi.
09 / 04 / 2008