Un albero di cachi per la pace
Domani, 29 Aprile alle ore 10.00, nella splendida cornice del Parco Eco-Archeologico di Pontecagnano-Faiano verranno donati alcuni alberi di cachi come segno di pace.
Testimoni dell’evento saranno i bambini della scuola elementare E.Montale di Scampia in collaborazione con alcune classi della scuola media Picentia di Pontecagnano-Faiano. L’ Ing. Luca Pucci promotore della festa del “cachiss” impegnerà i bambini in un piccolo gesto,quello della piantumazione del cachi,che oltre a colorare con i suoi frutti il grigio autunnale tramanderà il suo messaggio di pace alle generazioni future.
Nel 1994 il botanico Masayuki Ebinuma cominciò a diffondere nel mondo i semi dell’albero di Kaki che a Nagasaki era faticosamente sopravvissuta all’esplosione nucleare del 9 Agosto 1945, dando vita al “Progetto dell’albero di Kaki” per ricordare l’insensato orrore delle guerre.
Nel 1996 l’artista Tastuo Miyajima sostenne tale attività come forma d’arte e nel 1999 il progetto venne presentato alla 48° Biennale di Venezia,dove le scuole potevano adottare delle piantine che sarebbero cresciute con i bambini come simbolo di pace.Gli alberi nati dai suoi semi ricordano che la pace ha bisogno di radice profonde e di convinzioni altrettanto profonde,in un mondo che solo in apparenza è pacifico,ma nella realtà nasconde centinaia di guerre.
Ormai molte scuole di varie Regioni hanno aderito al progetto e coltivano un albero di Kaki che con i suoi frutti fa risplendere di luce il gioioso sorriso infantile, e che con la sua longevità tramanderà un messaggio di un futuro senza più guerre alle generazioni future.
28 / 04 / 2008