Tarsu. Precisazioni dal Comune di Agropoli
«Sono necessarie alcune precisazioni sull’aumento della Tarsu che investono il bilancio di previsione del 2008 – afferma l’Assessore al Bilancio Adamo Coppola - Quando fu approvato il bilancio il 28 dicembre 2008 la normativa vigente imponeva alle amministrazioni comunali di coprire i costi del ciclo integrato dei rifiuti esclusivamente con gli incassi della tassa sui rifiuti, senza attingere ad altre entrate di bilancio. In quella sede il Consiglio comunale dovette, per coprire questi costi, aumentare la tassa che in media ha avuto un incremento del 30%. Gli aumenti, quindi, non sono stati sconsiderati ma obbligati, in fondo quale amministratore si sogna di aumentare i costi per i cittadini se non c’è una reale necessità? In virtù di questo aumento si è potuto, però, anche avviare un reale progetto di raccolta differenziata con un sistema di porta a porta che coprirà l’ 85% del territorio comunale; questo intervento prevede per il Comune di Agropoli un aumento di spesa all’incirca di un milione di euro. Oggi le autorità comunali devono affrontare anche il taglio dell’Ici che prevede un mancato incasso di circa 800.000 euro. Tale somma sarà rimborsata dal Governo ma non sappiamo quando, molto probabilmente non nell’anno corrente, creando fortissimi disagi alla gestione amministrativa. Comunque il Comune di Agropoli nonostante l’aumento ha ancora la Tarsu più bassa tra i Comuni più grandi della Provincia di Salerno, inferiore ad esempio rispetto a Salerno, Castellabate e Capaccio».
22 / 06 / 2008
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