Salerno. Trenitalia condannata a risarcire 500 euro ad una passeggera
Trenitalia dovrà risarcire 500,00 euro per i danni patrimoniali e non – in particolare, lo stato di disagio per l’attesa e per i contrattempi venutisi a creare – subiti dalla signora Amalia P. B. di Salerno, passeggera di un treno Eurostar (Ferrara-Roma). Questa è l’importante sentenza pronunciata dal Giudice di Pace di Salerno, dott. Ugo Mola, che ha rilevato l’inadempienza contrattuale di Trenitalia, consistita, oltre che nel ritardo, anche nei notevoli disagi dovuti alla mancanza di assistenza del personale di bordo.
Il fatto accaduto riguarda tanti passeggeri che quotidianamente scelgono il servizio ferroviario e che spesso non vedono rispettate le esigenze di celerità e le aspettative di confort promesse, nonostante l’aumento del costo dei biglietti registrato ad inizio anno.
Dopo la nota vicenda del treno Lecce-Roma del dicembre 2007, per la quale è stato riconosciuto un risarcimento di 800 euro ad ogni passeggero, e la recentissima pronuncia del GdP di Genova che, per la prima volta in Italia, ha condannato Trenitalia per il disagio provocato dal ritardo di un treno regionale, la sentenza del Giudice di Pace di Salerno non può essere accolta se non come un segno che finalmente le cose stanno cambiando per il meglio.
Soddisfatto si dimostra anche il Segretario Generale dell’UGL di Salerno Franco Bisogno, il quale ha dichiarato: “Siamo contenti per il risultato conseguito e per il risarcimento del danno riconosciuto alla passeggera che si è rivolta ad Alleanza Consumatori, associazione che ha come riferimento il nostro sindacato. Invitiamo pertanto anche altri cittadini a farci pervenire le loro segnalazioni attraverso il sito www.alleanzaconsumatorisa.org”.
La signora che ha ottenuto il risarcimento si era infatti rivolta all'Allenza Conumatori Salerno che l'ha assistita nel procedimento contro Trenitalia.
Osserva inoltre Giovanni Cirillo, responsabile provinciale di Alleanza Consumatori Salerno: “La carta della qualità e dei servizi non può ridursi ad una lista di intenzioni e belle promesse, peraltro quasi mai mantenute. Allo stesso tempo, Trenitalia non può limitarsi ad assicurare al passeggero il solo arrivo alla stazione di destinazione, senza garantire anche il rispetto dei tempi di viaggio, nonché il comfort, la pulizia dei vagoni e dei bagni, la sicurezza”.
Sulla rilevanza della sentenza si è pronunciato anche Stefano D’Auria, responsabile Ufficio Legale dell’Associazione: “Quella del Giudice di Pace di Salerno è una pronuncia importante ed innovativa per il principio che afferma: finalmente la giustizia italiana inizia a dare concreta applicazione al principio di tutela e protezione dei cittadini e dei consumatori imposto dalla Comunità Europea e che deve necessariamente corrispondere a standard elevati”.
22 / 04 / 2008
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