“Da qualche anno a
livello internazionale la percezione della qualità della nostra accoglienza non
è più positiva come un tempo. E’ un dato che deve far riflettere, perfino più
del calo delle presenze, e che ci impone di correre immediatamente ai ripari.”.
Intervenendo alla conferenza inaugurale della settima edizione di FareTurismo, apertasi stamattina presso il
Complesso Monumentale di Santa Sofia a Salerno, l’ex Vice Presidente del Consiglio con delega al Turismo e già Ministro
dei Beni Culturali Francesco Rutelli
ha posto subito l’accento sulla necessità, per il sistema Italia, di
qualificare ulteriormente la formazione degli operatori turistici di domani.
“Per vincere la sfida della competitività – ha sottolineato Rutelli – il
turismo italiano ha bisogno di maggiore professionalità da parte dei suoi
addetti. Anche perché i nuovi mercati di riferimento, che sono soprattutto la
Cina e il Golfo Persico, ci dicono che il turismo del futuro avrà come target
le classi medie, e quindi: gusti evoluti, e desiderio di conoscenza dello
specifico italiano che andrà parecchio oltre la visita tout court”. Rutelli ha
posto anche il problema della governance: “Se vuole essere veramente
competitiva, l’Italia deve avere un ministero del Turismo dotato di pieni
poteri, attualmente distribuiti tra ventuno enti, tanti quante sono le regioni,
che hanno la competenza esclusiva in materia”. D’accordo con l’ex ministro l’Assessore
alle Politiche Giovanili e alla Formazione Professionale della Provincia di
Salerno Antonio Iannone: “La
riqualificazione della formazione è fondamentale peril miglioramento dell’offerta turistica”.
Iannone ha anche sottolineato, però, che la formazione “deve smettere di essere
un enorme parcheggio” e ha annunciato la nascita di un’Agenzia Provinciale per
la promozione turistica e la cultura dell’ospitalità “per mettere in rete tutti
gli enti dotati di una propria autonomia operativa e porre le basi per la
creazione di un sistema turistico integrato che tenga insieme tutte le
peculiarità provinciali: dal turismo ambientale a quello culturale, a quello
termale, a quello balneare, a quello religioso”.
La conferenza di Apertura su “Giovani e Turismo:
politiche in favore, orientamento al lavoro, occupazione”, moderata da Antonio Colombo direttore generale di Federturismo Confindustria
e seguita dagli studenti di tredici istituti superiori del Centro-Sud, è
servita anche per fare il punto sullo stato di salute del turismo, alla luce
della recente crisi economica e finanziaria globale. Secondo il professore Aldo D’Elia, docente del Suor Orsola
Benincasa di Napoli e autore di uno studio sui flussi turistici per conto del
Sole 24 Ore, il turismo ha, nonostante tutto, retto bene all’onda d’urto
sollevata dalla recessione internazionale. Secondo l’Organizzazione Mondiale
del Turismo, la flessione complessiva è stata, in media, del 6 per cento su
scala globale, a fronte del 12 per cento in meno fatto segnare dall’export
delle merci. In Italia, la flessione media nel settore alberghiero è stata
dell’8 per cento. “Quanto alla competitività del nostro sistema – ha detto
D’Elia – siamo di fronte a un processo diseguale: alcune zone, come il
Triveneto, hanno agganciato la globalizzazione turistica, mentre il Sud si
salva grazie al boom del settore crocieristico”. Di previsioni positive per il 2010 ha parlato Marco Malacrida, direttore di Str
Global: “La gente ha ricominciato ad uscire di casa già nel 2009, l’indice
Revpar calcolato sul rapporto tra camere d’albergo occupate e costo unitario
dei pernottamenti ci dice che l’ultimo anno è stato sostanzialmente positivo in
maniera omogenea in tutto il planeta”. Alla conferenza, introdotta dal
direttore di FareTurismo Ugo Picarelli,
il quale ha espresso “grande soddisfazione per la crescita della manifestazione
giunta alla settima edizione e condivisa da istituzioni, operatori del settore
turistico e enti di formazione di livello nazionale”, e dai saluti del Prefetto
di Salerno Sabatino Marchione, di Enrico Bottiglieri, membro della Giunta
della Camera di Commercio di Salerno, di Claudio
Meoli, Commissario dell’Automobile Club Salerno, di Paola Villani, Vice Presidente della Società italiana di Scienze
del Turismo (SISTUR) e di Francesco
Guido, Capo Area per la Campania e la Basilicata del Banco di Napoli, hanno
partecipato anche il presidente nazionale dell’ACI Enrico Gelpi, il consigliere nazionale di Federterme con delega per
il Mezzogiorno Stefania Capaldo e Piero Taronna in rappresentanza
dell’Isfol.
Sempre nella mattinata,
l’evento, unico a livello nazionale dedicato alla
formazione, al lavoro e alle politiche turistiche sostenutoda Provincia di Salerno,
Comune, Camera di Commercio, Autorità Portuale, Ente Provinciale per il Turismo,
promosso da Federturismo
Confindustria in collaborazione con le associazioni affiliate ConfindustriaAICA, ASTOI, Confindustria Assotravel, Confindustria Alberghi,
Federterme, Fiaip ed ideato e organizzato dalla Leader sas, ha accolto oltre 300 giovani provenienti da tutta
Italia accorsi per l’appuntamento
straordinario con Valtur che ha dedicato l’intera giornata alla selezione profili ricercati per la stagione estiva 2010 nelle aree
Alberghiera, Gestionale, Beauty Center e Spa, Food & Beverage, Manutenzione
ed Intrattenimento.
17 / 03 / 2010
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