Provincia di Salerno in ritardo per i finanziamenti dei Fondi Europei
E' l'allarme del presidente dell'Ance Antonio Lombardi.
«Gli enti locali della provincia di Salerno sono fortemente in ritardo nella presentazione dei progetti per accedere ai finanziamenti FESR (Fondi Europei di Sviluppo Regionale). Occorre uno sforzo più deciso affinché ogni amministrazione si doti di una vera e propria banca progetti, per poter poi cogliere le opportunità che si schiuderanno con l’attivazione dei vari strumenti». È quanto dichiara il presidente dell’Ance Antonio Lombardi. «Il nostro territorio – aggiunge – sconta una situazione fortemente deficitaria dal punto di vista infrastrutturale, che ovviamente si ripercuote sull’andamento dell’economia e sulle opportunità di crescita del territorio. Gli amministratori locali hanno il dovere di mantenere alta la vigilanza sulle opportunità che via via si offrono a livello comunitario anche per evitare, come spesso è accaduto in passato, che territori meno bisognosi ma più solerti e preparati riescano a intercettare e sfruttare finanziamenti».
«Sui Fesr – continua Lombardi – purtroppo dal punto di vista progettuale si stanno accumulando notevoli ritardi».
I Fesr 2007-2013 prevedono per la Campania 6 miliardi e 860 milioni di euro da utilizzare per ambiente e turismo (2 miliardi), per lo sviluppo urbano e la qualità della vita (un miliardo e mezzo), per la competitività delle imprese (1 miliardo e 200 milioni), per l’accessibilità e i trasporti (1 miliardo e 200 milioni), per l’energia (300 milioni), per la società dell’informazione (400 milioni), per l’assistenza tecnica e la cooperazione (200 milioni).«Bisogna attivarsi – conclude Lombardi - perché questa straordinaria opportunità per il territorio venga sfruttata adeguatamente».
25 / 06 / 2008
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