Prorogata la chiusura della Mostra sugli Avori Medievali
Visto il successo di pubblico e critica, la Soprintendenza Bappsae di Salerno e Avellino ha chiesto ed ottenuto dai musei prestatori la proroga della mostra “L’Enigma degli avori medievali da Amalfi a Salerno” fino a tutto il lungo ponte del 1 maggio. Pertanto la chiusura della mostra, ospitata presso il Museo Diocesano di Salerno, prevista per il 30 aprile, avverrà il 4 maggio 2008.
Per l’occasione saranno mantenuti gli orari festivi di apertura: 9.00 /13.00 – 15.00 / 19.00. Il catalogo della mostra sarà, invece, presentato il 5 maggio 2008 nel Salone “G. Bottiglieri” della Provincia di Salerno.
La mostra, promossa e sostenuta dall'Assessorato al Turismo ed ai Beni Culturali della Regione Campania nell'ambito del programma dei grandi eventi attuato anche con risorse europee, è organizzata dalla Soprintendenza per i BAPPSAE di Salerno e Avellino e dal Ministero per i Beni e le Attività culturali. Essa, curata da Ferdinando Bologna, si propone di ricostruire un capitolo fondamentale dell'arte del Medioevo europeo al culmine della sua maturità: quello che, con riguardo particolare alla scultura in avorio, si svolse, fra la fine del secolo XI e la prima metà del XII, nelle regioni italiane gravitanti sul Mediterraneo occidentale. Un capitolo dell’arte medievale che ebbe per sedi privilegiate dapprima il Ducato di Amalfi, quindi la città di Salerno ai tempi in cui questa ascese, con l'avvento di Roberto il Guiscardo, a centro creativo e punto di riferimento politico-culturale dei già vasti dominii normanni.
Nel frattempo il 30 Aprile verrà inaugurato il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana nella chiesa di San Gregorio Magno: uno dei primi musei virtuali d’Italia, che consentirà di vivere un’esperienza virtuale andando a ritroso nel tempo tra il IX ed il XIX secolo ripercorrendo la storia della prima medica in Europa.
24 / 04 / 2008