Nocera avrà un centro per la conservazione ed il restauro della fotografia
Ieri sera, presso l’Aula Consiliare di palazzo di Città, in piazza Diaz, si è tenuto un convegno organizzato dall’Associazione Culturale “Il Didrammo” e dal Comune di Nocera Inferiore.
L’evento, dal titolo Dal Centro Provinciale per il restauro e la conservazione della fotografia al Centro Mediterraneo di Storia e Cultura della fotografia, si è proposto di ripercorrere i primi cinque anni di attività del Centro Provinciale per il Restauro e la Conservazione della Fotografia di Nocera Inferiore.
A dare il via ai lavori è stato il Prof. Vincenzo Petrosino, Presidente dell’Associazione Culturale “Il Didrammo”.
Sono intervenuti: il Sindaco di Nocera Inferiore, Avv. Antonio Romano; il Presidente della Provincia di Salerno, Dott. Angelo Villani; il Direttore dell’Archivio di Stato di Napoli, Dott.ssa Maria Rosaria De Divitiis; la dott.ssa Maria Antonella Fusco, della Direzione Generale Basae – Ministero per i Beni e le Attività Culturali; la dott.ssa Maria Rosaria Nappi, della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania; la dott.ssa Maria Luisa Storchi, Soprintendente Archivistico per la Campania; la dott.ssa Stefania Zuliani, dell’Università degli Studi di Salerno.
E’ stata un’occasione significativa, nel corso della quale il Comune di Nocera Inferiore e la Provincia di Salerno hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa con il quale l’Ente provinciale cede in comodato d’uso gratuito per trenta anni il palazzo sito in piazza Salierno.
La concessione è finalizzata all’utilizzo di questa struttura, una volta ristrutturata, per attività culturali di grande rilievo e di interesse provinciale e nazionale, tra le quali il Centro Provinciale per il restauro e la conservazione della fotografia. Quest’ultimo potrà così assumere il definitivo assetto di “Centro Mediterraneo di Storia e Cultura della Fotografia”, con chiara intenzione di aprirsi alla naturale utenza dei Paesi del bacino del Mediterraneo, candidandosi - con le sue specificità - a punto di riferimento nel panorama internazionale.
“Quello del Centro Provinciale per il restauro e la conservazione della fotografia – ha detto il Sindaco Antonio Romano - è un percorso che ha visto tanti momenti significativi nella nostra Città e che si è incrociato con quello della nostra Amministrazione Comunale. Si pensi che l’inaugurazione del Centro è avvenuta nel 2002, ed è stata una delle mie prime uscite pubbliche come Sindaco. L’impegno che hanno profuso in questi anni è significativo. Perciò, quando mi sono reso conto che le loro potenzialità erano veramente alte, ho deciso di dargli un’opportunità. Grazie alla disponibilità del Presidente Villani, abbiamo immaginato di destinare loro una sede in uno dei palazzi più antichi e rappresentativi della Città, palazzo Spinelli, di proprietà della Provincia, attraverso la sottoscrizione di questo Protocollo d’Intesa, che prevede il trasferimento dell’immobile in comodato d’uso gratuito, per trent’anni, al Comune di Nocera Inferiore. Questa scelta si inserisce armonicamente nel disegno complessivo del recupero dell’identità dei luoghi e della memoria storica della Città che da anni stiamo perseguendo, e che ci sta consentendo di cambiare il volto della Città. In quest’ottica, infatti, stiamo realizzando lavori per il recupero dei siti di maggiore interesse storico-archeologico presenti sul Territorio, per consentire a ciascun cittadino di riscoprire le proprie radici culturali. Si pensi ai lavori al Castello Fienga, a San Giovanni in Parco, alla Villa Comunale. Si tratta di disegno che si concluderà quando ci sarà l’acquisizione della Caserma Tofano. In questo percorso, naturalmente, abbiamo bisogno anche di una maggiore attenzione da parte della Regione Campania, che ultimamente ci ha un po’ trascurato”.
“Momenti come questo sono molti significativi. – ha detto il Presidente della Provincia, Angelo Villani – Quando, durante il corteo del 1 maggio, il Sindaco Romano mi chiese la disponibilità alla concessione dell’immobile in via Salierno, gli dissi immediatamente che l’idea mi piaceva. Credo, infatti, che lo sviluppo di un territorio passi attraverso la cultura. Ed al riguardo, in Provincia, abbiamo portato avanti un’azione intensa, promuovendo il folklore, il turismo e le potenzialità e peculiarità di ogni territorio. E non dimentichiamo lo sforzo enorme che abbiamo fatto per quanto riguarda le infrastrutture. Da questo punto di vista, c’è una forte esigenza di recuperare il gap infrastrutturale, e gli interventi fatti non sono perciò mai abbastanza. Quanto alle scuole, credo che l’Istruzione sia determinante per costruire una nuova classe dirigente. Abbiamo quadruplicato il numero delle scuole, e cercheremo di fare sempre di più”.
“Ringraziamo il Sindaco Romano ed il Presidente Villani per questa opportunità. – ha detto Rosario Petrosino - L’incremento delle varie attività, anche didattiche; il servizio di deposito, conservazione, stoccaggio e gestione delle immagini offerto agli enti pubblici e privati della regione; la ferma intenzione di localizzare a Nocera presso il nostro Centro una scuola di formazione per il restauro e la conservazione dei beni fotografici; il Museo della Fotografia -unico nel suo genere in Campania- potranno trovare ora un riscontro concreto nella nuova sede.
La disponibilità di nuovi, dignitosi, efficienti spazi consentirà anche un nuovo ordinamento del Centro stesso che assumerà il definitivo assetto di “Centro Mediterraneo di Storia e Cultura della Fotografia” con chiara intenzione di aprirsi alla naturale utenza dei Paesi del bacino del Mediterraneo candidandosi, con le sue specificità, a punto di riferimento”.
27 / 09 / 2008
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