Mercato immobiliare a Salerno tra stagnazione e crescita dell’ offerta
Il Centro Studi UHB, che si occupa di analizzare i dati relativi all’andamento del mercato immobiliare per i gruppi Professionecasa, Grimaldi e Rexfin, ha pubblicato i dati relativi al 2007 per il mercato della Campania.
Con riferimento in particolare alla provincia e alla città di Salerno, i dati non fanno che confermare l’andamento generale di calo dei volumi di vendita. Se il trend nazionale ha visto una diminuzione delle vendite di immobili pari al 4,7%, la situazione in Campania è solo lievemente migliore con una percentuale del 3,4% che non è, comunque, incoraggiante.
Le difficoltà finanziarie e congiunturali hanno fatto si che nei comuni capoluogo le difficoltà di vendita degli immobili si traducessero nell’allungamento dei tempi di vendita di circa 25 giorni e in una percentuale di sconto rispetto al prezzo richiesto che va dal 10% al 15%.

La crisi riguarda sia la vendita che la locazione immobiliare. Se i prezzi di vendita nel 2007 si sono infatti stabilizzati crescendo meno del tasso annuo di inflazione, lo stesso vale per i canoni di locazione, con una conseguente stagnazione dei rendimenti annui.
Le previsioni per il 2008 indicano che aumenterà la forbice tra il prezzo di vendita iniziale e quello finale e che ciò sarà accompagnato da un ulteriore aumento dei tempi di vendita. In generale, crescerà l’offerta soprattutto di abitazioni da ristrutturare e di ampie dimensioni così come quella di case di nuova costruzione, specie nelle immediate vicinanze dei principali centri urbani. La domanda resterà in flessione e la difficoltà di acquistare casa rimarrà legata alle posizioni rigide in cui spesso si chiude chi vende l’immobile. Da qui ne consegue l’allungamento dei tempi di vendita di cui si parlava prima così come il crearsi di una situazione in definitiva poco premiante per il venditore che potrebbe essere sopraffatto dalla concorrenza dovuta alla crescita dell’offerta di immobili in vendita.
Rispetto alla situazione del mercato immobiliare nella specificità di Salerno abbiamo sentito il parere del Direttore Area Campania di Professionecasa Franchising Immobiliare, Agostino Marotta.
La situazione congiunturale cui si faceva prima riferimento è legata anche alle vicende politiche del paese. Alla luce di quelli che potrebbero essere i risultati delle imminenti elezioni, per Salerno e provincia, potrà essere l’anno della svolta?
Il risultato delle imminenti elezioni politiche non andrà ad influire su quello che è il mercato immobiliare di Salerno città e provincia, per quanto radicale voglia essere il cambiamento. L’andamento sarà confermato a prescindere dall’esito delle stesse senza una particolare flessione. Sempre più gente, specie le giovani coppie, sono indotte ad acquistare casa fuori dalla propria città di origine.
Secondo lei, questa “fuga”, non potrebbe portare ad un’inversione di tendenza, visto che i prezzi per es. dei paesi limitrofi a Salerno stanno salendo, diventando poco concorrenziali? Cioè: l’aumento dei prezzi a mq in zone come, ad es. Eboli, potrebbe far diventare poco appetibili le case in vendita in quella zona considerato che spesso chi compra casa fuori città deve poi tornare in città per lavoro, svago, spese, etc.. con aumento dei costi e perdite di tempo. Questo non potrebbe portare ad un ritorno alla città dove i prezzi sono invece restati, seppur alti, abbastanza stabili?
I prezzi degli immobili siti in comuni limitrofi alla città di Salerno, che tra l’altro dipendono molto dai comuni dove gli immobili stessi sono ubicati, stanno vivendo sì un momento di rialzo, facendo diventare meno appetibile la possibilità di valutare l’acquisto di casa in “fuga” dalla città, ma non in maniera così incisiva da portare ad una controtendenza. I prezzi della città, che si sono mantenuti stabili ma alti, ancora non consentono a tutti gli acquirenti, soprattutto giovani coppie in procinto di acquistare la prima casa, di poter valutare in tutta serenità l’acquisto dell’immobile in città considerate anche tutte le spese correlate all’acquisto stesso. Allo stato attuale dei fatti, risulta ancora preferibile acquistare in zona limitrofa, pur considerando tutti i sacrifici che questo comporta in termini di tempo e di costi.
Cosa consiglierebbe a dei giovani che vogliono comprare casa? Come muoversi nel mercato immobiliare attuale?
Il 2008 sarà un anno caratterizzato da una vasta offerta di immobili sia in città che nella provincia. Considerato ciò che è stato precedentemente detto, alle giovani coppie sarà data, in questo modo, maggiore possibilità di scelta di un immobile dove ci sia un giusto rapporto tra valore e qualità dell’immobile da acquistare. 24 / 02 / 2008