Ma che sta succedendo nel campo dell'informazione a Salerno?
Il mondo dell'informazione salernitana sta vivendo una sorta di terremoto.
Negli ultimi giorni eventi spiacevoli stanno scuotendo l'ambiente, sempre molto vivace ma fino ad ora abbastanza ovattato, dell'informazione nostrana.
E' della scorsa settimana l'intimidazione ai danni della giornalista Tiziana Zurro.
La Zurro, direttrice dell'emittente televisiva Quarto Canale di Pagani, ha infatti ricevuto una missiva contenente il bossolo di una calibro 45 con l'invito a non dare spazio a due militanti dell'Italia dei Valori che, dalle frequenze del canale paganese, avevano diverse volte attaccato l'amministrazione Gambino.
Immediato e unitario l'appoggio che da ogni ambito è arrivato alla giovane giornalista per la quale, anche in rete e sull'ormai famigerato social network Facebook, è possibile trovare numerosi attestati di solidarietà.
L'altro episodio che proprio in queste ore sta scuotendo il mondo del giornalismo salernitano è la chiusura per fallimento di Quarta ReteTVe il passaggio del bene fallito a Lira Srl, che se lo è aggiudicato nell'asta dello scorso marzo.
L'emittente televisiva diretta da Aldo Bianchini, che aveva iniziato la sua attività nel lontano 1976 a Cava de' Tirreni per poi spostarsi nella sede di Pellezzano - Salerno, vede così venir meno tutto l'impegno, la passione, la professionalità profusi dal suo direttore e dai giornalisti che vi lavorano e dietro la chiusura c'è chi paventa strani movimenti ed interessi.
Si teme che si sia cercato, negli anni, di mettere un bavaglio alla libertà di espressione di cui Quarta ReteTV si è sempre fregiata attraverso programmi che manifestavano il dissenso dei cittadini.
Lo stesso Bianchini cercherà di fare luce sui reali motivi di questo fallimento.
In entrambi i casi, l'informazione è quella che rischia di perdere qualcosa in termini di pluralità e di libertà.
19 / 05 / 2009
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