L’enfant prodige del jazz italiano Alessandro Lanzoni in concerto
Ha solo sedici anni ma è già noto a livello internazionale ed è una promessa del jazz italiano. Il suo nome è Alessandro Lanzoni e alla sua giovane età ha già vinto un prestigiosissimo premio per solisti jazz, l’International Massimo Urbani Award di Camerino, a seguito del quale gli è stata assegnata una borsa di studio per frequentare i corsi di Umbria Jazz a Perugia. Ma non finisice qui, perché gli insegnanti gli hanno conferito un’ulteriore borsa per frequentare la Berklee School di Boston e lo hanno selezionato come migliore pianista per partecipare a “Umbria Jazz Winter” di Orvieto.

Ebbene, questo giovane fenomeno si esibirà stasera al Pub Il Moro di Cava de’ Tirreni accompagnato da Julian Oliver Mazzariello all’organo, Fabrizio Bosso alla tromba e Amedeo Ariano alla batteria. Il quartetto dal locale del Borgo Scacciaventi della cittadina metelliana presenterà il secondo lavoro del prodigio di Firenze, "On the snow" (Philology Jazz Records). Nel disco si alternano composizioni originali di Alessandro a famosi standards venati di una freschezza e di uno stile interpretativo ‘da adulto' così originali da lasciare sbalorditi gli ascoltatori. Un appuntamento da non mancare per gli amanti del jazz e della buona musica in genere. Alessandro è stato “folgorato” dal suo strumento, il pianoforte, dopo aver visto il film “La leggenda del pianista sull'oceano”. Aveva nove anni, e da allora è un tutt'uno con lo strumento. Il suo modo di suonare affascinante e spontaneo trasforma la tecnica in un vero proprio abbraccio intenso e tenero del pianoforte. Alessandro è già uno dei nomi che le più importanti rassegne internazionali vogliono annoverare tra i loro ospiti. Ha inciso per l’etichetta Phylology il suo primo CD -“ I should care” - in duo con il contrabbassista Ares Tavolazzi; nel CD è presente anche la registrazione live di un brano suonato in duo con Francesco Cafiso al Teatro Marchetti di Camerino. 17 / 02 / 2008