Le 7 corde di Irio de Paula al Moro di Cava de' Tirreni
Si concede nella situazione che in molti preferiscono. Quella più pura: chitarra e microfono, una chitarra a sette corde, con la settima accordata in Re oppure in Do, utile per fare il contrappunto nei “choros”.
Concerto di grande attesa quello in programma stasera, venerdì 4 aprile alle ore 22.30, con il chitarrista brasiliano Irio De Paula, nelle sale del locale del Borgo Scacciaventi di Cava de’ Tirreni (Sa) nell’ambito della rassegna MoroInJazz.
Ad essere catturato dai riflettori sarà Irio De Paula, uno straordinario chitarrista, dotato di tecnica e feeling trascendenti che lo fanno ritenere un maestro, o meglio, " il Maestro " da parte di tutti i musicisti (non solo chitarristi) che "lavorano" nel genere brasiliano.
Tutta la sua musica (stile strumentale, composizione, senso del ritmo) proviene dalle più pure ed autentiche origini brasiliane (è carioca: nato a Rio de Janeiro) e si colloca a pieno titolo nell'eredità culturale brasiliana allo stesso modo in cui il jazz, le cui radici sono le stesse, si colloca nell'eredità culturale afro-americana. Irio de Paula giovanissimo, formò con il fratello un duo molto apprezzato in Brasile. La sua fama è andata sempre più aumentando tanto da essere chiamato a far parte dei più celebri complessi brasiliani. Nei primi anni Settanta si è stabilito in Italia, dove è giunto al seguito di Elsa Soarez. Jazzista di razza è il miglior esempio di connubio jazz-musica brasiliana. In lui, la musica popolare prende la strada del confronto con altri patrimoni folkloristici: un jazz brasiliano, dove la tradizione afroamericana e quella sudamericana si incontrano e crescono insieme. Irio de Paula ha collaborato con i migliori musicisti del suo Paese, da Baden Powell a Chico Buarque De Hollanda, da Astrud Gilberto ad Eumir Deodato. Il chitarrista carioca durante la sua lunga carriera ha registrato vari Lp tra i quali alcuni sono nati dalle collaborazioni con altri artisti del calibro di Archie Shepp, Chet Baker, Steve Grossman.
04 / 04 / 2008
Commenta la notizia nel Forum