La Provincia di Salerno tra le prime a dotarsi di un Piano provinciale di Emergenza anti incendi
Stamani, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Sant’Agostino, ha avuto luogo la presentazione agli organi di informazione del “Piano Provinciale d’Emergenza per prevenire il Rischio di Incendio di Interfaccia, redatto dalla Provincia di Salerno in collaborazione con la Prefettura di Salerno.
Sono intervenuti il Presidente della Provincia Angelo Villani; l’Assessore Provinciale alla Protezione Civile Carmine Cennamo; il Prefetto di Salerno Claudio Meoli; il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco Paolo Moccia; il Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato Lucio Russo; Sindaci e Amministratori dei Comuni del Salernitano.
Soddisfazione è stata espressa dal Presidente della Provincia Angelo Villani: “Desidero ringraziare tutti, tutti quelli che hanno lavorato al Piano anti incendi e che, con il proprio contribuito, ne hanno reso possibile la realizzazione. La sinergia con la Prefettura, i Comuni, la Regione, il supporto dei Dirigenti e Uffici competenti dà sempre buoni frutti. Se il tema sicurezza, nella sua globalità, fosse provincializzato noi riusciremmo a raggiungere ulteriori buoni risultati e in tempi decisamente più brevi”.
L’Assessore Provinciale alla Protezione civile Carmine Cennamo ha aggiunto che”….Su 158 Comuni della nostra provincia ben 147 hanno rispettato i termini di presentazione del piano. Il Piano permetterà ai sindaci di non trovarsi più nella situazione di non poter operare mettendo a disposizione conoscenze, strumenti e l’esatta percezione del rischio”.
A complimentarsi anche il Presidente del Consiglio regionale campano Sandra Lonardo: “La Provincia di Salerno è un esempio di buone pratiche”. “A breve, ha detto il Prefetto Claudio Meoli, ci rincontreremo per presentare la Sala Operativa allestita in Prefettura e che, in verità, mi auguro non debba mai servire”.
L’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30.06.2007 prevede l’obbligo per i 158 comuni della provincia di Salerno di dotarsi di un piano particolareggiato di emergenza in caso di incendio di interfaccia. Si definisce “di interfaccia” un incendio che minaccia i centri abitati. Devono essere messe nella giusta evidenza le ulteriori iniziative poste in essere dall’Assessorato in ragione del potenziamento di tutto il sistema progettuale e che in concreto si sostanziano con: Il sostegno economico ai comuni della provincia per la redazioni di Piani di emergenza sui rischi, iniziativa che rappresentano un primo ed avanzato traguardo verso un più complesso sistema di Pianificazione voluto ed appoggiato dall’amministrazione provinciale tutta.
Il progetto dell’Assessorato è quello di corrispondere ai Comuni della nostra provincia un contributo di spesa fino ad un max di 10.000 euro per i comuni che intendono appunto completare il ciclo di pianificazione introducendo tutti i rischi presenti comune. La redazione di un protocollo d’intesa con la Prefettura di Salerno per la costituzione di una sala operativa congiunta. Intervento che vede la Provincia impegnata non solo per le questioni legate alla competenza legislativa ma anche per ragioni di opportunità e tempestività nella gestione delle emergenze di livello sovracomunale.
E’ d’obbligo aggiungere che tale strumento istituzionale oltre a rappresentare un valido strumento di gestione e di semplificazione dell’emergenza,rappresenta , per la nostra regione un unicum. Il potenziamento dell’organico del Servizio di protezione Civile dell’ente con l’introduzione di nuove figure professionali, un geologo, un architetto, un ingegnere ed un geometra, figure professionali selezionate attraverso un bando pubblico che consentiranno di potenziare le attività che la norma attribuisce alla competenza della provincia.
07 / 05 / 2008
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