La Coldiretti Salerno organizza incontri per il Piano di Sviluppo Rurale
Opportunità, procedure, vincoli e incentivi previsti nel Piano di Sviluppo Rurale della Regione Campania sono i temi che verranno trattati nel corso di una serie di incontri programmati dalla Coldiretti salernitana in tutto il territorio provinciale. Da Sarno a Sapri, da Buccino a Eboli saranno complessivamente oltre venti gli incontri che verranno effettuati e che hanno visto l’avvio il primo ottobre a Pontecagnano. “E’ fondamentale confrontarsi con le imprese agricole”- ha affermato Pietro Caggiano in qualità di Presidente di Coldiretti Salerno- “sulle tematiche della nuova programmazione dei fondi strutturali che ci accompagnerà per i prossimi anni; a partire dal prossimo primo novembre sarà possibile presentare le domande a valere sui bandi pubblicati sul B.U.R.C. dello scorso 29 settembre. Il P.S.R. rappresenta un importante strumento di programmazione ed una vera e propria linfa per le imprese agricole che necessitando di effettuare investimenti strutturali per aumentare la competitività aziendale. I mercati sempre più globalizzati, che fanno aumentare la pressione competitiva sulle imprese agricole nostrane, immettendo sul mercato produzioni a basso costo e senza origine provenienti da ogni parte del mondo, pongono in seria difficoltà le imprese agricole non consentendogli mai di abbassare la guardia e il P.S.R. rappresenta una opportunità che occorre cogliere necessariamente per far compiere “l’ultimo miglio” verso la completa rigenerazione alle imprese agricole. La costruzione del Piano di Sviluppo Rurale campano è stato un lungo percorso- afferma il direttore della Coldiretti di Salerno Aniello Ascolese - che ha visto Coldiretti lavorare a “quattro mani” con i funzionari regionali per progettare interventi compatibili con l’evoluzione dell’agricoltura di oggi e di domani. La puntuale definizione dei bandi che verranno presentati alle imprese rappresenta un momento fondamentale per chiarire tutte le problematiche d’accesso alle diverse misure che vanno dal primo insediamento per i giovani agli ammodernamenti strutturali per le imprese già operanti. Nel corso degli incontri sono previsti momenti di riflessione, chiarimento e dibattito durante i quali le preziose indicazioni degli imprenditori agricoli partecipanti saranno raccolte e Coldiretti si farà prontamente portavoce a livello regionale per semplificare ogni dubbio interpretativo circa la concreta applicazione delle misure.
02 / 10 / 2008
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