L'olio di oliva contro l'obesità nei bambini
Dati recenti diffusi dal Ministro della Salute parlano di una società, quella italiana ovviamente, sempre più obesa e in sovrappeso.
La cosa che allarma maggiormente è che l'obesità ed il sovrappeso riguardino in maniera importante i bambini.
La Campania è la regione con la percentuale più alta di bambini obesi o in sovrappeso.
Devono dunque moltiplicarsi le iniziative volte a diffondere una cultura dell'alimentazione corretta.
Tra queste sembra degna di nota la campagna nata su iniziativa di Pandolea – Associazione delle donne dell’Olio.
L'inizitiva parte dai bambini, dalle loro papille gustative, dalla loro capacità di andare al cuore delle esperienze e dalle loro… merendine: "sì, partiamo dalle scuole elementari e medie d’Italia per far conoscere – scoprire, anzi – un grande sconosciuto protagonista della cultura alimentare italiana e mediterranea, l’olio extravergine di oliva", comunicano da Pandolea.
La campagna olearia è alle porte, e con la raccolta delle olive avrà inizio anche la campagna “A scuola con l’olio” nelle scuole dell’obbligo italiane per far conoscere ai nostri ragazzi i sapori e i valori di questo grande prodotto del made in Italy.
Oltre a sponsorizzare la “ricreazione” a base di pane e olio, Pandolea si impegna attraverso le produttrici associate a organizzare visite dei ragazzi nei frantoi intorno alle scuole di appartenenza, per sentire i profumi e i sapori dell’extravergine “vero”, quello spremuto dalle olive appena raccolte.
Cosa c’è di più sano, infatti, di una fetta di pane e olio? È un carico di energia e di nutrienti, è un “gesto culturale” perché porta alla conoscenza di un pezzo importante delle nostre radici e della nostra cultura materiale… ed è anche economico: costa molto meno comperare un filone di pane e una bottiglia di olio, che dura anche una settimana, che non merendine per ogni bambino.
Proprio per partire dai ragazzi e dalla scuola, quest’anno Pandolea porterà in una scuola romana un vero e proprio frantoio “in miniatura” per far vedere ai ragazzi dal vivo come si moliscono le olive, come esce l’olio e come si separa dall’acqua… Questo mentre i ragazzi faranno una degustazione organolettica comparativa di diversi extravergine guidata da Raffaele Sacchi docente di tecnologie alimentari presso l’Università Federico II di Napoli e grande esperto e studioso di olio e mentre Andy Luotto chef-attore e appassionato gourmet preparerà in un improvvisata cucina-teatro l’immancabile pane caldo, per poter poi degustare l’olio appena spremuto.
Questa vera e propria festa dell’olio extravergine di oliva, patrocinata dal COI – Consiglio Oleicolo Internazionale di Madrid - vedrà impegnati circa 250 ragazzi e i loro insegnanti che potranno mettere davvero nasi e mani in pasta, insieme alla preside Paola Serafin, nella scuola media Is. C. Vigna Pia, il giorno 15 dicembre 2008 (via
F. Benucci, 32 | Roma | zona Magliana) , a conclusione dell’iniziativa “A scuola con l’Olio”.
«Questa iniziativa, che porterà molti ragazzi a visitare i frantoi nelle zone intorno alle loro scuole, ha un duplice obiettivo – dice Loriana Abbruzzetti, Presidente di Pandolea – far toccare ai ragazzi con mano la produzione dell’extravergine, uno dei pilastri della nostra cultura materiale; e anche portare materialmente l’olio nelle scuole, con la festa intorno al mini-frantoio, ma anche e soprattutto convincendo le mamme e i papà, le maestre, i professori, e i ragazzi a portare fisicamente l’olio extravergine a scuola per la ricreazione, nelle mense e come argomento, quando possibile, delle diverse lezioni (storia, geografia, letteratura, arte, economia)».
Nelle scuole verrà anche distribuito un opuscolo con i disegni realizzati da Roberto Mangosi, vignettista ed illustratore premiato nei più importanti concorsi internazionali di grafica umoristica, e i testi della Dott.ssa Elisa Tripoli, associata Pandolea, Farmacista, Dottore di ricerca in "Alimentazione e Nutrizione Umana".
L’opuscolo è scaricabile via Internet al sito www.pandolea.it
09 / 10 / 2008
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