Infortuni sul lavoro: un incidente su quattro riguarda una donna
Nel giorno della festa della donna, delle rivendicazioni che continuano ancora cento anni dopo l’incidente nella fabbrica americana che portò alla nascita di questa “festa”, nel giorno che segue ai funerali di altre vittime, questa volta uomini, del tanto sospirato posto di lavoro, emerge il dato che vede la donna vittima degli incidenti sul lavoro in un caso su quattro.
Era inevitabile che la crescita dell’occupazione femminile fosse accompagnata anche dall’aumento di altri fenomeni, come appunto l’incidenza degli infortuni sul lavoro, che coinvolgono anche lavoratori di sesso femminile.
Negli ultimi cinque anni la crescita occupazionale femminile è stata di circa settecentomila unità e al contempo sono aumentati gli incidenti, sia quelli avvenuti sul luogo di lavoro ma soprattutto quelli in itinere, cioè avvenuti lungo il tragitto da casa al luogo di lavoro e ritorno.
A diffondere questi dati è l’Inail attraverso un rilevamento effettuato nel corso del 2006 ed aggiornato all’ottobre del 2007.
I dati parlano di duecentocinquantamila infortuni che hanno interessato le donne, pari al 27% del totale degli infortuni registrati: praticamente un incidente su quattro ha interessato una donna.
Il bilancio si fa ancora più pesante se si guardano le statistiche relative al personale addetto ai servizi domestici, dove la percentuale di infortunati donna supera gli uomini per 9 casi su 10. Si tratta di domestiche e badanti per la maggior parte e in questo caso la percentuale delle donne straniere supera quella delle donne italiane vittime di incidenti.
La fascia d’età maggiormente colpita dagli incidenti sul lavoro è quella compresa tra i 35 e i 49 anni, in cui il numero degli infortuni rappresenta quasi la metà del totale avvenuto nel 2006 mentre geograficamente il Nord Italia con il 60% dei casi anche e soprattutto in considerazione della maggiore concentrazione di attività industriali, è colpito più del Sud Italia.
Per quanto riguarda la Campania, si registrano 7561 infortuni che hanno coinvolto delle lavoratrici, pari al 23,6% di casi sul totale, con un solo caso mortale.
Aumentano gli incidenti a danno di cittadine straniere, soprattutto rumene ed ucraine mentre rispetto agli altri paesi europei in Italia si infortunano meno donne che in Spagna, in Germania e in Francia ma più donne rispetto alla Grecia e al Regno Unito.
08 / 03 / 2008
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