Il Sindaco di Agropoli Alfieri: l'ospedale non si tocca
L'Ospedale civile di Agropoli deve rimanere nella rete di emergenza ospedaliera come pronto soccorso attivo.
E' quanto è stato deciso all'unanimità nel corso della riunione del Comitato dei Sindaci del Distretto sanitario 108 dell'Asl Sa3, che si è riunito questa mattina presso l'ospedale agropolese e che è stato convocato dal Sindaco di Agropoli Franco Alfieri, in qualità di presidente. Oltre ai sindaci del distretto erano presenti anche i primi cittadini di Capaccio-Paestum e Giungano.
All'ordine del giorno il piano di riorganizzazione della rete ospedaliera campana presentato in Giunta regionale dallAssessore regionale alla Sanità Angelo Montemarano che prevede per il presidio ospedaliero di Agropoli l'uscita dalla rete di emergenza.
«Il nostro ospedale non si tocca afferma il Sindaco di Agropoli Franco Alfieri Difenderemo a denti stretti la nostra struttura ospedaliera che per il territorio rappresenta una risorsa indiscutibile. Il Comitato dei Sindaci ha espresso chiaramente ed unanimamente la sua contrarietà all'uscita dell'ospedale di Agropoli dalla rete di emergenza così come prevede il piano ospedaliero della Regione Campania, che deve invece restare pronto soccorso attivo. La nostra richiesta si basa, infatti, su dati oggettivi che vedono il distretto 108 il più popoloso, da 70 mila persone residenti a oltre 300 mila durante il periodo estivo, quello con il numero di accessi maggiore di tutta l'Asl Sa3, superiore a Vallo della Lucania e Roccadaspide, e che è in costante crescita demografica. Non si può, cioè, penalizzare un comprensorio e un bacino di utenza che comprende grandi centri come Castellabate, Agropoli e Capaccio. Per il centro specialistico di oncologia si tratta di un discorso e di un progetto a lungo termine, quello che è necessario ora è garantire l'emergena sanitaria».
I sindaci, inoltre, si sono riservati di attivare tutte le iniziative utili per salvaguardare la struttura ospedaliera agropolese. «Porteremo avanti con forza la nostra azione a difesa dell'ospedale aggiunge il primo cittadino di Agropoli Franco Alfieri A tal fine ci attiveremo a tutti i livelli istituzionali sperando in una giusta e razionale attenzione alla nostra struttura sanitaria. Già a partire da venerdì prossimo porteremo, infatti, le nostre istanze all'Assessore Montemarano che sarà a Salerno per incontrare le istituzioni locali. Non escludiamo, per il futuro, iniziative forti e provocatorie quali la convocazione di un Consiglio comunale congiunto dei Comuni del distretto».
13 / 10 / 2008
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