Il Comune di Agropoli rettifica notizia pubblicata su "La Città"
Riceviamo e pubblichiamo:
Sul fiume Testene sono state dette una serie di inesattezze. Per quanto attiene il superamento dei parametri di inquinamento va precisato, in particolare, che per i solidi sospesi il limite previsto negli anni passati era di 80 mgl conformi al decreto legislativo 152/99 tabella 3 dell’allegato 5. Visto che con l’attuale Decreto legislativo 152/2006 il parametro solidi sospesi è passato da L’Ufficio tecnico del Comune di Agropoli metterà a disposizione tutti i certificati analitici sia interni sia emessi dall’Arpac negli ultimi 10 anni. E’ da escludere, ancora, che l’inquinamento sia da ricondurre al depuratore, poiché non sversa direttamente nelle acque nel fiume, ma in condotta sottomarina. Infine, le chiazze biancastre, così come riportato dall’articolo, non sono legate a fenomeni di inquinamento, ma sono conseguenza di alcuni lavori di sistemazione del fiume Testene in località Marrota. 21 / 03 / 08
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