Festival delle culture giovani di Salerno: It's hard to be nice vince Linea d'Ombra
Per una sera Salerno è stata una passerella di lusso per il nuovo cinema italiano: quest’anno più che “It's hard to be nice” di Srdan Vuletic, il film sulla Sarajevo del dopoguerra, ha vinto nella sezione “Passaggi d’Europa” che ha messo a confronto sette opere prime e seconde del giovane cinema europeo. I film sono stati valutati da una giuria popolare di 300 giovani dai 18 ai 35 anni. Per la sezione “CortoEuropa” vince il tedesco “Bende Sira” della regista e pubblicitaria Ismet Ergun.

Gran finale del III Festival Culture Giovani 2008 di Salerno, che ha incorporato Linea d’Ombra come sezione cinema, è stato l’affollatissimo concerto al Teatro Cinema Augusteo dei Baustelle e i Giardini di Mirò.
La manifestazione, che quest’anno ha scelto il tema delle “Ribellioni Giovanili” a quarant’anni dal ’68, ha animato per cinque giorni il centro storico di Salerno con performance e dibattiti dedicati alle nuove tendenze nel cinema, nell’arte, nella musica e nella letteratura.
Questi i numeri: 11 film in rassegna e 30 corti e 7 lungometraggi in concorso, una mostra fotografica, cinque giorni di performance e installazioni artistiche a cura di Archabaut e opere di ZSE (Zona Sud Est) vecchia crew di writers salernitani, workshop con Riccardo Struchil e stage di cinema con il regista Daniele Luchetti, dibattiti ed incontri con personaggi come Michele Placido, Marcello Veneziani, Renato Nicolini. ‘Archiviamo una bellissima edizione – ha dichiarato il direttore D’Antonio – che conferma la rilevanza ormai conquistata da questo evento nel panorama internazionale dei Festival. Il prossimo anno vogliamo accentuare l’impegno nelle produzioni originali, ma vorremmo anche che si arrivi ad una destinazione definitiva per il complesso di Santa Sofia, sede gradita a tutti, e magari alla possibilità di usufruire del teatro Diana, per una miglior calendarizzazione degli appuntamenti. Ringraziamo gli enti che ci hanno sostenuti, per primo il Comune di Salerno, con Provincia e Regione Campania e ci auguriamo che vogliano confermare il sostegno a questa manifestazione. Come direttore sono disposto a qualsiasi soluzione per il futuro, con l’obiettivo di accrescere sempre più il prestigio del festival e contribuire così al progetto di Salerno città europea’’.
21 / 04 / 2008