FATE PRESTO: anche dall’arte un appello per uscire dall’emergenza rifiuti

L’arte, si sa, è da sempre stata influenzata dalla cronaca e dalla storia. E’ questo il caso della mostra che si inaugura oggi, 2 febbraio alle ore 19.00 negli spazi della Chiesa dell’Addolorata, nel Complesso Monumentale di Santa Sofia a Salerno. Una mostra che si iapira all’emergenza rifiuti in Campania. Da qui il titolo della mostra: Fate Presto che riprende quello della prima pagina del quotidiano Il Mattino defunzionalizzata e resa immortale da Andy Warhol che ne fece l’opera per Terrae-Motus, mostra voluta da Lucio Amelio all’indomani del sisma del 1980. La mostra, che sarà visitabile fino al 29 febbario, è realizzata con il patrocinio del Comune di Salerno e della Fondazione Filiberto Menna, vuole dunque essere più che un grido di allarme, un’invocazione a salvare un’intera regione dallo sfacelo che, almeno in parte, è già in atto a causa del malgoverno che per decenni ha solo posticipato la risoluzione di un gravoso problema quale quello dell’immondizia. Fate Presto intende ribadire le ragioni di un’emergenza, questa volta scatenata non dalla potenza distruttrice della natura, ma da quella non meno catastrofica dell’uomo, l’insostenibilità con la quale siamo costretti a convivere fino all’assuefazione. Per Fate Presto 5 artisti - Jota Castro, Claire Fontane, Carlos Garaicoa, Mariangela Levita, Giulia Piscitelli – sono stati invitati a produrre lavori site-specific per la chiesa sconsacrata dell’Addolorata, nel Complesso Monumentale di S. Sofia a Salerno, affiancati da 5 curatori - Anne Marie Bonnet, Giuseppe Fonseca, Salvatore Lacagnina, Vera Riera, Eugenio Viola - chiamati ad interpretare criticamente il loro lavoro. Cinque artisti, abituati a confrontarsi su tematiche sociali, chiamati qui a produrre lavori ispirati ad una situazione di emergenza, a contribuire ad un’opera di denuncia e sensibilizzazione. Cinque contributi critici per fornire ulteriori spunti, per ribadire un’istanza che da etica si fa estetica, nella convinzione che l’arte ha ancora una funzione fortemente politica e sociale. Salvatore Lacagnina per Jota Castro Vera Riera per Claire Fontane Eugenio Viola per Carlos Garaicoa Anne Marie Bonnet per Mariangela Levita Giuseppe Fonseca per Giulia Piscitelli L’inaugurazione della mostra sarà preceduta da una tavola rotonda con la presenza degli artisti e dei curatori che inizierà alle 17.00. presso la Sala Conferenze del Complesso Monumentale di S. Sofia. 02 / 02 / 2008

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