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Emergenza rifiuti. La priorità è tornare alla normalità Tornare alla normalità è la priorità evidenziata in un incontro interstituzionale tenutosi questa mattina alla Provincia di Salerno con l'intervento della Lega delle Autonomie locali della Campania.
Angelo Villani, nella duplice veste di Presidente della Provincia di Salerno e Presidente Vicario Legautonomie, Oriano Giovanelli (Presidente Nazionale Legautonomie) e Nando Morra (Legautonomie Campania) hanno affrontato con Presidenti di Province, Sindaci e Amministratori locali, la drammatica questione della emergenza rifiuti in Campania.
“Si parla di ritorno alla normalità: vuol dire che viviamo un momento di ‘anormalità’, rappresentato da una emergenza rifiuti dalla quale dobbiamo uscire al più presto. E questo aiutando il Commissario straordinario De Gennaro, al quale da sempre abbiamo dato la nostra piena collaborazione. Chiediamo e ribadiamo con forza, tra le altre cose, la provincializzazione del ciclo dei rifiuti. Sottolineo, inoltre, che De Gennaro non ha detto no al sito di Caggiano. Semplicemente ha preso atto della documentazione presentata da una sola parte di Istituzioni e attende la nostra relazione. Poi deciderà”, ha detto il Presidente Angelo Villani.
A conclusione della seduta odierna, Legautonomie ha stilato un documentom programatico con una setrie di proposte per Comune, Provincia, Regione e Governo che cnosta dei seguenti punti:
-Reperire disponibilità di aree idonee e tecnicamente predisposte per discariche provvisorie determinare con piena garanzia in ordine ai tempi e al risanamento e riqualificazione successiva. Previste misure premiali per i Comuni e le comunità disponibili;
-Un progetto finanziato dal Governo e dalla Ue per la differenziata. Un programma accelerato dei Comuni definito di concerto con le Province; a queste ultime deve essere affidata la gestione ordinaria.
-Bonifiche territoriali, stoccaggio e distruzione ecoballe utilizzando cave dimesse e abbandonate in Campania, nonché di aree del demanio militare;
-Realizzazione dei termovalorizzatori con la provincializzazione del ciclo dei rifiuti. I termovalorizzatori debbono costituire il centro di progetti di “sviluppo integrato territoriale”;
-Task-force per la chiusura delle gestioni commissariali dando poteri alle Autonomie. Azzeramento consulenza, radicale rivisitazione società-strutture collaterali di emanazione regionale. Task-force composta da Presidenza del Consiglio, Presidenti di Regione e Province, Sindaci dei Comuni capoluogo, responsabili della protezione civile, per monitorare e gestire la fase di transizione fino alla liquidazione dei Commissari Straordinari e al trasferimento della totale responsabilità in testa alle Province e ai Comuni;
-Legge sul Turismo. Necessita qualità e innovazione, scelte strategiche e di competenza del governo regionale. Responsabilità e poteri alle Province;
-Consiglio delle Autonomie. Urge istituire il Consiglio Regionale delle Autonomie. Operazione a costo zero; gli eletti non percepiranno indennità.
Nel frattempo si moltiplicano le iniziative per la sensibilizzazione della popolazione verso la corretta gestione del ciclo dei rifiuti.
Domani verrà infatti presentata, nei Saloni di Palazzo Sant' Agostino, l'iniziativa "Coltiviamo le differenze: Raccogli, Riduci, Ricicla", una campagna di informazione ed educazione su differenziazione, riuso e riciclo dei rifiuti.
11 / 02 / 2008
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