Discarica di Serre. Le precisazioni di Barbirotti, presidente del Consorzio di Bacino SA2
Riceviamo e pubblichiamo le reazioni dell'Avv. Barbirotti in meritoalle dichiarazioni dell'Assessore Cennamo.
Le dichiarazioni di Cennamo sono da codice penale, generando un allarme sociale davvero pericoloso. Illazioni e supposizioni illogiche dette con tanta faciloneria non possono trovare giustificazione nella preoccupazione campanilistica di tutela del proprio territorio. A rendere più grave le esternazioni infondate di Cennamo la considerazione che lui ha due incarichi istituzionali di prestigio: è assessore provinciale e vicesindaco del suo paese e dovrebbe sapere che l’autorevolezza dello Stato non si rafforza con proclami populistici, ma con serietà di comportamenti. I tecnici e gli operatori del Commissariato di Governo e del Consorzio Sa2 stanno da mesi lavorando correttamente, con meticolosità e coscienza, presso l’invaso di Macchia Soprana di Serre. Per tranquillizzare tutti i cittadini bisogna ricordare che in discarica i controlli sono continui. Ogni giorno un funzionario del Ministero dell’Ambiente effettua verifiche ed elabora un reportage fotografico. In più ogni settimana i tecnici dell’Arpac effettuano sopralluoghi, stilando il verbale finale con i riscontri degli accertamenti. Tale verbale viene puntualmente trasmesso agli organi istituzionali competenti ed anche al Comune di Postiglione, che è sempre informato in tempo reale. L’accesso al sito, per ovvie ragioni di sicurezza, è disciplinato ma non è interdetto, tanto è vero che i comitati locali di Serre settimanalmente visitano l’impianto di Macchia Soprana. Il flusso dei camion per lo sversamento in discarica è gestito direttamente dal Commissariato per l’Emergenza rifiuti, tramite l’Esercito. Meno che mai si possono lanciare sospetti sulla raccolta del percolato. L’invaso è perfettamente impermeabilizzato e il recupero del percolato avviene in modo efficace con pozzi di raccolta e cisterne in vetroresina. Le analisi sulla qualità del percolato vengono fatte ogni 15 giorni, anche se la legge stabilisce di farle ogni 3 mesi. La serietà di come è gestita la discarica non può essere assolutamente messa in discussione. Al contrario desta alquanto stupore l’affermazione sulla presenza notturna a Postiglione, non a Serre, di due camion che secondo Cennamo trasportavano rifiuti. Con domande retoriche e perfide vorrebbe gettare discredito sulle corrette attività presso la discarica, ma commette un grave autogol. Il Sindaco di un paese è la massima autorità sanitaria e di pubblica sicurezza sul territorio, evidentemente l’amministrazione comunale a conoscenza dell’episodio avrà svolto le accurate indagini e avrà dato risposte certe alle domande retoriche del suo vicesindaco. Altrimenti incorrerebbero nel reato di omissioni di atti di ufficio. In questi momenti così difficili, tutti si devono stringere intorno alle Istituzioni, senza delegittimare in modo improprio il lavoro che viene svolto. L’indebolimento della fiducia delegittima le pubbliche autorità, generando il caos assoluto, che favorisce soltanto gli interessi del malaffare.
Avv. Dario BarbirottiPresidente Consorzio Sa2
03 / 06 / 2008
diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori