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Diossina nella mozzarella. Interviene il ministro De Castro Sono ormai sotto gli occhi di tutti le conseguenze dell’emergenza rifiuti in Campania.
In questi giorni si parla soprattutto del problema legato alla produzione di mozzarella di bufala. Il cosiddetto “oro bianco” ha rischiato di essere bandito dalle case di molti paesi a causa dell’allarme diossina.
Mentre il Governo rassicura sui rigidi controlli effettuati su tutta la filiera produttiva, l’Unione Europea cerca di indagare sulla vicenda invitando alla calma ed è di queste ultime ore la notizia della revoca del blocco delle importazioni in Francia.
Intanto per i prossimi 18, 19 e 20 Aprile è previsto a Paestum il Salone della Mozzarella che, ci si augura, aiuterà a sfatare qualsiasi dubbio circa la qualità della mozzarella commercializzata.
Anche in vista di questo importante appuntamento di settore, martedì 1 aprile il ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Paolo De Castro sarà in provincia di Salerno per incontrare una folta delegazione di operatori della filiera bufalina. Sarà anche l’occasione per Donato Ciociola, presidente nazionale dei giovani di Unimpresa e direttore della manifestazione, per presentare la terza edizione del Salone della Mozzarella di Bufala Campana e del Made in Italy. L’incontro si terrà alle ore 17.30 presso il Centro Servizi del Paniere Tipico Salernitano ad Olevano sul Tusciano.
Saranno presenti l’assessore all’Agricoltura della Provincia di Salerno Corrado Martinangelo, il vicepresidente del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Dop, Domenico Raimondo, e i rappresentanti del mondo della zootecnia, dagli allevatori ai proprietari di aziende agricole e produttori caseari, per fare il punto della situazione sia nel campo della produzione che della trasformazione dei prodotti bufalini dopo gli accadimenti che hanno coinvolto l’intera filiera dei derivati lattiero-caseari, già in crisi per l’emergenza rifiuti.
«Ringrazio il ministro De Castro per aver deciso di venire in provincia di Salerno a incontrare gli operatori della filiera zootecnica. La sua venuta è un segnale che intende rassicurare sulla qualità dei nostri prodotti» afferma Martinangelo.
«Speriamo che la venuta del ministro possa ulteriormente rassicurare i consumatori sull’affidabilità dei prodotti caseari campani. – dice il direttore del Salone Donato Ciociola – La sua venuta qui è in linea con quello che è il principale obiettivo del terzo Salone: ribadire che i nostri prodotti sono controllati e di alta qualità e che su di essi è stato generato un allarmismo ingiustificato».
In questi giorni si è voluto sottolineare che i consumatori non devono temere per la propria salute in quanto dai controlli effettuati sulle numerosissime aziende casearie campane, solo alcune hanno evidenziato una presenza di diossina rilevante e pericolosa e questea queste aziende è stato vetrato il commercio del loro prodotto. Le mozzarelle commercializzate sono dunque quelle che, sottoposte a controllo, sono risultate non tossiche.
Le aziende che lavorano seguendo e rispettando le norme inoltre auspicano proprio che tali controlli vengano effettuati e con regolarità in quanto essi rappresentano un tutela per le aziende stesse, che vengono così riconosciute come produttrici di un prodotto “sano” e di qualità.
Nel frattempo si iniziano a contare i danni dell’allarme diossina. I produttori di mozzarella lamentano un calo delle vendite del 30% e in diverse ditte del casertano e del napoletano sono anche iniziati i primi licenziamenti e la riduzione dell’orario lavorativo.
Dalla Provincia di Salerno, territorio che inoltre non ha vissuto l’emergenza rifiuti, si pensa già ad ulteriori azioni promozionali a sostegno della produzione locale e a sgravi fiscali per le aziende.
29 / 03 / 2008
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