Da Confcommercio richiesto lo stato di calamità per le imprese turistiche della Campania
Richiesta importante al Governo da parte di Confocommercio: proclamare lo stato di calamità per le piccole e medie imprese del settore turistico che stanno già patendo e si teme patiranno ancor più nei mesi a venire, le nefaste conseguenze dell'emergenza rifiuti.
Il vicepresidenete di Confcommercio con delega al Mezzogiorno Maurizio Maddaloni ha infatti sottolineato la gravità della situazione in cui versa il comparto turistico campano.
A causa della perdita di immagine dovuta all'emergenza rifiuti, già in gennaio e per febbraio si è assistito al crollo delle prenotazioni alberghiere in tutto il territorio regionale.
Di qui la necessità di andare incontro agli operatori del settore turistico per evitare che al danno si aggiunga la beffa di perdite ulteriori di denaro e di risorse lavorative.
Per risollevare l'immagine della Campania a livello mondiale e per consentire la partecipazione degli operatori alle varie borse del turismo consentendo altresì di preparare un'offerta turistica credibile ed appetibile, Maddaloni ha dunque richiesto che venga riconosciuto lo stato di calamità e la fiscalizzazione degli oneri sociali per il 2008.
10 / 01 / 2008
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