Contributi per aiutare la formazione di imprese
Un sostegno concreto a favore degli aspiranti imprenditori: è l'iniziativa dell'Amministrazione Comunale di Corleto Monforte, promossa dall'assessore Filippo Ferraro, che mira ad aiutare coloro che intendono avviare un'attività imprenditoriale, ma soprattutto a dare un segnale concreto della volontà di frenare il fenomeno dello spopolamento.
La fuga dai piccoli centri situati nelle aree rurali, infatti, spesso svantaggiate anche per collegamenti viari scadenti e servizi carenti, coinvolge non solo i giovani ma in alcuni casi interi nuclei familiari, in controtendenza rispetto agli anni passati.

In questa ottica l'idea del Comune retto da Antonio Sicilia assume importanza notevole e testimonia la volontà dell'amministrazione di essere vicina ai giovani.
E' stato dunque approvato un regolamento per l'erogazione di un contributo una tantum per le persone che intendano fare impresa: dall'artigianato, alla piccola e media industria, di servizi, agro-alimentari e zootecniche.
La cosa oltremodo interessante è che l' incentivo si rivolge a tutti, anche ai non residenti, a patto che, ovviamente, le eventuali nuove attività vengano impiantate nel comune di Corleto Monforte.
L’incentivo consiste nell'erogazione di un contributo a fondo perduto che spazia da un minimo di 1.500 euro ad un massimo di 5.000 euro, a seconda del tipo di attività intrapresa e che sarà erogato entro il mese di febbraio dell'anno successivo alla presentazione della domanda, il cui termine di scadenza è il 30 novembre di ogni anno.
Naturalmente la misura si rivolge alle persone iscritte al Registro delle Imprese. Il vicesindaco, Carmine Palese commenta che si tratta di un aiuto che di certo non risolve tutti i problemi legati all' inizio di un' attività economica, ma che essere un impulso all'economia locale e soprattutto incoraggiare i giovani a restare nel territorio.
03 / 12 / 2007