Botti inesplosi. Attenzione a non raccoglierli per strada
Capodanno si avvicina e specie nelle zone del salernitano e del napoletano, dove la tradizione di festeggiare l'arrivo del nuovo anno con botti, fuochi d'artificio e petardi è molto diffusa, si moltiplicano gli appelli alla prudenza.
Prudenza innanzitutto all'atto dell'acquisto dei botti. Si raccomanda di acquistarli nei negozi specializzati ed autorizzati e di diffidare da bancarelle che potrebbero proporre vere e proprie bombe fatte in casa o di dubbia provenienza.
Inoltre, fatta eccezione per pochi tipi di botti innocui, come le stelline di Natale, i botti e i petardi non andrebbero venduti ai bambini e ai minorenni.
Cautela è richiesta anche nel maneggiare i petardi e i botti: bisogna evitare di innescare miccie logore o troppo corte perchè il petardo potrebbe esplodere tra le mani prima che si abbia il tempo di disfarsene. Una volta accesa la miccia, tenendola lontana dal volto e dagli abiti, è bene lanciare il petardo lontano facendo attenzione a non gettarlo verso altre persone o verso oggetti che potrebbero prendere fuoco.
Bisogna dunque prediligere gli spazi aperti ed isolati.
Grande appello anche per evitare incidenti all'indomani del Capodanno ma anche in questi giorni in cui già si iniziano a sentire botti e deflagrazioni, talvolta anche molto potenti, in varie parti della città. L'attenzione va rivolta soprattutto verso i più piccoli che spesso sono tentati di raccogliere per strada i botti rimasti inesplosi.
Raccogliere un petardo che non è esploso è molto pericoloso in quanto potrebbe prendere fuoco ed esplodere all'improvviso, senza avere il tempo di disfarsene.
Numerosissimi sono ogni anno gli incidenti di questo tipo in seguito ai quali molti perdono dita, occhi o restano gravemente feriti agli arti ed al volto riportando spesso danni permanenti.
Il genio artificieri della Polizia di Stato è a disposizione per disinnescare questi pericolosi petardi e risponderà ad ogni chiamata che arriverà in questo periodo particolarmente critico.
27 / 12 / 2008
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