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Approvato il bilancio del Comune di Pontecagnano È stato approvato, il 27 febbraio scorso, il bilancio di previsione per l’anno 2008.
Sono stati così rispettati i tempi previsti dalla legge evitando in tal modo un periodo di gestione provvisoria che, di fatto, avrebbero rallentato l’attività amministrativa. Il bilancio è stato elaborato tenendo conto di ben 13 obiettivi strategici intersettoriali che sono stati individuati, in una serie di riunioni, dal Commissario Straordinario Dottor Cesare Castelli e dai Responsabili di tutte le aree ed i servizi del Comune e poi trasfuso in un documento denominato “Agenda 2008”; essi spaziano dall’informatizzazione della struttura comunale alla rivisitazione dei processi di lavori e dell’organizzazione della struttura amministrativa dell’Ente, dalla progettazione sociale ai controlli incrociati su vasti ambiti di azione, dal piano di protezione civile al catasto, alla toponomastica, alla numerazione civica, dalla tutela dell’ambiente alla promozione del turismo, dagli impianti sportivi alla rivisitazione dei poli scolastici.
Purtroppo la legge finanziaria per il 2008 ha posto a carico delle autonomie locali, come nell’anno passato, vincoli e limitazioni le cui conseguenze ed effetti negativi si sono dovuti riversare sul bilancio e sulla finanza locale ad ogni livello. Nonostante ciò, è un bilancio che, nei limiti imposti dalle scarse risorse disponibili, vuole essere comunque di sostegno allo sviluppo della Comunità.
Dovendo quindi fare i conti con il calo complessivo delle risorse, ma imponendosi l’obiettivo di non aumentare la pressione fiscale dell’Ici ed Irpef, si è ritenuto di dare forte attenzione al contenimento della spesa corrente senza tuttavia sacrificare i servizi alla popolazione. Perciò sono state contenute al minimo le spese, confidando nell’oculata gestione dell’Amministrazione al fine di rendere sostenibile il bilancio stesso durante tutto l’arco dell’anno.
Sono state tenute presenti, nella sua redazione, le difficoltà delle fasce più deboli in modo da trovare nei servizi comunali competenti risposte sempre più adeguate, tese ad assicurare livelli di servizi alla persona più avanzati e corrispondenti alle esigenze nuove che emergono; in questa ottica, è stato garantito il finanziamento della spesa sociale.
Per incrementare la qualità del servizio di mensa scolastica e delle relative prestazioni, si è dovuto, a fronte dell’aumento dei costi di gestione, aggiornare, sia pure nella misura minima prevista per legge, le tariffe del servizio di mensa scolastica (ferme, d’altronde, a diversi anni fa), al fine di raggiungere la copertura dei costi di gestione e garantire il mantenimento degli impegni di spesa.
Anche per quanto riguarda il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti, si è dovuto necessariamente prevedere un incremento tariffario sia a causa della situazione esistente nella Regione Campania che, purtroppo, coinvolge anche queste zone, sia per il continuo incremento dei costi di gestione, sia infine per la necessità di avvicinare la tariffa alla copertura totale dell’intero ammontare, così come previsto dalla vigente normativa.
Una particolare attenzione è stata rivolta alle risorse umane; esse, costituendo il fattore strategico della macchina amministrativa, debbono raggiungere livelli di efficienza, efficacia, credibilità ed affidabilità.
In particolare, tali livelli dovranno essere raggiunti dai vicari attuali dei settori a cui sarà necessario affidare, anche di diritto, le responsabilità gestionali degli stessi e, di conseguenza, responsabilizzarli delle scelte operative occorrenti per raggiungere gli obiettivi strategici fissati dall’Amministrazione nel bilancio.
Occorre, perciò, nell’ottica di razionalizzazione dei costi, ridefinire le regole di organizzazione e di funzionamento dando loro la giusta dimensione lavorativa. Per quel che concerne gli interventi organizzativi previsti, essi saranno finalizzati all’adeguamento delle strutture alle mutate esigenze di funzionamento dell’Ente, con l’obiettivo di rendere i servizi stessi più operativi e funzionali alle esigenze della collettività amministrata. Inoltre, la programmazione del fabbisogno del personale contempla il potenziamento della struttura mediante l’assunzione di nuove risorse umane, collocate nei settori amministrativi e di controllo del territorio. È da sottolineare peraltro che l’incidenza della spesa, nonostante gli aumenti contrattuali ed il potenziamento della forza lavoro, è uguale a quella dello scorso anno, cioè il 31% della spesa corrente.
Con il nuovo bilancio dell’Ente, poi, si intendono sfruttare pienamente tutti i margini di manovra per realizzare autonome politiche di gestione dei servizi e degli investimenti che possano portare ad una reale crescita economica generale della collettività.
È stato previsto che, nel corrente anno, vengano portati a compimento una serie di investimenti che hanno richiesto un impegno straordinario, sia sul piano della progettazione che della ricerca di tutte le possibili forme di finanziamento. Infatti, dipenderà da questi finanziamenti - combinati con le disponibilità comunali - la possibilità di realizzare,e/o concludere, opere pubbliche, interventi di manutenzione straordinaria e recupero del patrimonio esistente, importanti per questo Comune. Le sole risorse comunali di competenza dell’esercizio, pur consentendo la realizzazione di importanti opere, non potrebbero assicurare quella capacità di investimento in opere pubbliche che rappresenta un’irrinunciabile occasione di sostegno all’economia locale. Allegato al bilancio, infine, è stato elaborato il piano triennale delle opere pubbliche. Al riguardo è da evidenziare un dato comune: le risorse occorrenti solo in minima parte hanno inciso sul bilancio comunale, a conferma di una capacità di intercettazione delle risorse necessarie provenienti da altre fonti e linee di finanziamento (regionali, nazionali, europee).
14 / 03 / 2008
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