Al Premio Charlot, omaggio a Nino Taranto
Il pubblico in piedi ad applaudire, i volti sorridenti. E’ questa l’immagine più bella della quarta sera della XX edizione del Premio Charlot, che si sta svolgendo a Paestum nell’area Archeologica dei Templi. Il pubblico in delirio, abbiamo detto, per Paolo Chiazzo, mattatore della serata.
Il vincitore della kermesse nell’edizione del 2001 e volto noto al pubblico per le sue partecipazioni a Zelig, Colorado Caffè e Tribù, ha conquistato tutti. Battute a raffica, affrontando temi diversi, dal petrolio alla raccolta differenziata, dalle donne alla famiglia, per concludere nei panni di Tonino Cardamone a parlare di politica della sinistra sconfitta e della destra vincente e di Berlusconi (che diventa il motore della Ferrari), Fini (che si trasforma nella carrozzeria), Casini (che vuole essere la ruota di scorta) e Mastella (che ora che non ha niente da fare si accontenta di fare il tergicristalli, perché a detta del comico come sa andare lui a destra e a sinistra non lo sa fare nessuno).
La quarta serata, condotta da Gaetano Stella, non ha visto come protagonista solo Paolo Chiazzo, l’apertura è stata affidata, ancora una volta, ai Manciva, il gruppo salernitano composto da Giacomo Mercaldo (voce), Gianluca Di Marino (chitarra), Pierpaolo Galdieri (basso), Roberto Coscia (batteria), Pierpaolo Iemmo (Violino) e Mario Granozio (arrangiatore ed autore insieme con Mercaldo) che hanno intonato “Storia muta e musica) brano omaggio a Charlot, poi è stata la volta del vincitore dell’edizione del 2007 del Premio, Ciro Giustignani, che come per lo scorso anno ha ottenuto ottimi consensi da parte degli spettatori. A seguire la Compagnia Esagera e Ivan e Cristiano. Il finale come sempre è stato caratterizzato dall’ultima selezione dei giovani cantanti di “Sanremo famosi” per il musical “Non mollare mai” di Gigi D’Alessio e Peppe Lanzetta.
E in attesa della serata di galà del 25 luglio dedicata a Nino Taranto e condotta da Giancarlo Magalli con l’orchestra della Rai e la partecipazione di Antonio e Maurizio Casagrande, Vanessa Gravina, Tosca e Massimo Venturiello e Christian De Sica, resta aperta al pubblico la mostra dedicata a Taranto e curata da Giulio Baffi. L’esposizione che stata inaugurata lo scorso 15 luglio ha visto fino a ieri 22 luglio oltre 4000 visitatori. Un ottimo risultato questo, segnale che il grande Nino Taranto è ancora vivo nei cuori di tutti. La mostra resterà aperta al pubblico, tutti i giorni fino alla fine del mese di agosto.
24 / 07 / 2008