Al Comune di Salerno la rete è blindata
Qualche settimana fa fu diffusa la notizia che l'amministrazione comunale di Napoli volesse limitare l'accessibilità ad internet per tutti i dipendenti, inclusi Sindaco ed Assessori, scoraggiando così i più fannolluni e bloccando la navigazione in siti non autorizzati.
Ebbene, a tal proposito abbiamo sentito il Direttore dei Servizi Informativi del Comune di Salerno, Ing. Raffaele Ciaraldi, al quale abbiamo chiesto di sapere cosa succede invece nella nostra città.
Salerno a riguardo risulta all'avanguardia e di buon esempio.
"Già dal lontano ottobre 2004", ci spiega l'Ing. Ciaraldi, "abbiamo limitato ai dipendenti la navigazione in internet. Con un sistema di web filtering non è consentita la navigazione di tipo "ludico". Ovviamente si tratta di una misura presa non solo per evitare che i dipendenti perdano tempo in internet visitando magari siti non autorizzati ma è una misura che serve anche a proteggere la rete da incursioni esterne.
"Con 1100 dipendenti tutti in rete”, continua Ciaraldi, "dobbiamo garantire la sicurezza di un sistema che tratta dati sensibili dell'intera città e ci riusciamo attraverso strumenti che sono al top dell'innovazione tecnologica".
Il Comune di Salerno consente ai propri dipendenti di navigare liberamente, cioè su siti con contenuti non istituzionali, per un massimo di 60 minuti al giorno "il dipendente che vuol vedere l'orario del treno o un quotidiano può farlo ma sempre per le categorie abilitate che sono solo quelle di informazione, moda e acquisti on line".

Continua Ciaraldi "c'è infine un altro limite imposto alle sessioni libere: quello che ogni connessione (nell'ambito dei 60 minuti) non può durare più di 10 minuti dopodichè quel sito non è più richiamabile nell'arco della giornata". "Inoltre", precisa il Direttore dei Servizi Informativi del Comune di Salerno, "la rete del Comune non consente di scaricare files, video in streaming o di accedere a Messenger nè ad altro tipo di chat, neanche interna. Il sistema infine traccia tutti i tentativi di accesso negati e segnala la postazione, l'ora, i minuti e i secondi in cui l'evento si è verificato. Questo è un deterrente per i dipendenti che avessero intenzione di navigare sottraendo tempo al lavoro".
"Una sorta di Grande Fratello", commentiamo. "Non proprio", ci risponde Ciaraldi, "ma serve cautela per la sicurezza di un sistema molto delicato ed al servizio dei cittadini e della comunità tutta. Inoltre i dipendenti, per comunicare, sono tutti dotati di una casella di posta elettronica sul dominio protetto comune.salerno.it che viene utilizzata per tutti gli usi istituzionali interni. Ad oggi l'utilizzo che i dipendenti fanno della posta è superiore al 90% e questo è un risultato di per sè notevolissimo, considerando che l'età media dei fruitori è elevata".
30 / 06 / 2008
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